Kokorin e Mamaev, i due calciatori russi aggrediscono un funzionario governativo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 13:36 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 13:36
Kokorin e Mamaev, i due calciatori russi aggrediscono un funzionario governativo (foto Ansa)

Kokorin e Mamaev, i due calciatori russi aggrediscono un funzionario governativo (foto Ansa)

ROMA – I due calciatori della nazionale russa Aleksandr Kokorin e Pavel Mamaev sono a un passo dal licenziamento rispettivamente dallo Zenit e dal Krasnodar.

I due calciatori della Nazionale, ripresi dalle telecamere di videosorveglianza del locale, si sono resi protagonisti di un’aggressione ai danni di un funzionario del governo russo. I due, forse ubriachi, hanno preso di mira il malcapitato e Kokorin gli ha anche lanciato contro una sedia.

Kokorin, attaccante dello Zenit classe ’91, rischia anche il carcere. Il massimo della pena prevista è di cinque anni.

Lo Zenit prende le distanze: “Condanniamo in modo assoluto questa azione, stiamo valutando ora la giusta punizione per il giocatore. Siamo profondamente delusi dal comportamento di uno dei calciatori più talentuosi del nostro paese”. 

Non se la passa di certo meglio Mamaev, centrocampista del Krasnodar già messo fuori squadra: “Ciò che abbiamo visto nel video è oltraggioso. E non ci possono essere scuse per questo gesto- si legge sul sito ufficiale del club-. Stiamo studiando il modo per rescindere il contratto, seppur ancora breve, con il giocatore”. 

Il ministro dello Sport Pavel Kolobkov che ha annunciato l’immediato ritiro dei due dalla Nazionale allenata da Stanislav Cherchesov: “Le vittime si sono rivolte alla polizia, ci sono i video. I due calciatori non hanno attenuanti, se verrà completamente dimostrata la loro colpevolezza non giocheranno mai più nella nazionale russa. Il loro comportamento getta un’ombra su tutto il nostro calcio”.