La Nazionale imbattuta di Mancini cerca la terza vittoria in Lituania, stasera, 31 marzo, alle 20,45 su Rai1

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 31 Marzo 2021 9:39 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2021 9:39
La Nazionale imbattuta di Mancini cerca la terza vittoria in Lituania, stasera, 31 marzo, alle 20,45 su Rai1

La Nazionale imbattuta di Mancini cerca la terza vittoria in Lituania, stasera, 31 marzo, alle 20,45 su Rai1

La Nazionale italiana di calcio imbattuta di Mancini cerca la terza vittoria in Lituania mercoledì 31 marzo 2021.

La partita avrà inizio alle 20.45 e sarà trasmessa in esclusiva su Rai. Uno. Sarà possibile seguire il match anche in streaming, attraverso l’applicazione  o il sito di RaiPlay.

In gioco la qualificazione ai Mondiali in Qatar. L’Italia non prende gol da 515 minuti ma deve ritrovare il  suo bel gioco. A Vilnius, formazione  inedita, molti gli assenti.

Importante  chiudere il trittico con 9 punti. Poi a settembre match chiave con la Svizzera.

La Nazionale imbattuta di Mancini chiude il  pesante trittico (tre partite in sette giorni con due trasferte) a Vilnius contro una abbordabile Lituania. Si pronostica un mercoledì sera senza brividi blu. Ma Mancini mette subito le mani avanti: “Non ci sono partite facili, dobbiamo restare concentrati “.

Il ct azzurro è comunque preoccupato

Nelle prime due partite – Irlanda del Nord a Parma, Bulgaria a Sofia – sono arrivate due vittorie ma senza il consueto bel gioco. Lo conferma anche l’ex ct Arrigo Sacchi: “L’importante è che i nostri nazionali non ritengano di essere imbattibili pur giocando a bassi ritmi. Con smarcamenti ridotti, con scarsi attacchi  negli spazi, un blando pressing e insufficienti raddoppi”. Osservazioni dure, quasi impietose. Ma largamente condivisibili.

Per fortuna c’è una porta blindata che non prende gol da 515 minuti. Ed ha subito appena 14 reti nelle 29 partite targate Mancini.

Neanche mezzo gol a partita subito dalla Nazionale

Un record. E in trasferta la Nazionale non  prende gol dal settembre 2019. Merito di un pacchetto  difensivo e di una “ scuola “ che affonda le radici nel tempo.

I nove ct che hanno preceduto il Mancio –  Valcareggi, Bearzot, Vicini, Sacchi, Maldini, Trapattoni, Lippi, Prandelli, Ventura – hanno costruito la squadra ponendo un occhio di riguardo proprio sui difensori.

Certo, con alterne fortune: bene Bearzot nel 1982 in Spagna e Lippi nel 2006 in Germania. Male Ventura  in quell’indimenticabile Svezia-Italia (1-0, novembre 2017). Che, sommato allo scialbo 0-0 di San Siro, ci costò il Mondiale per la seconda volta  dopo il fallimento del 1958 (ct Foni).

Ora dal 14 maggio 2018 il timone è passato a Mancini con la speranza di acciuffare il pass Mondiale e disputare un Europeo da protagonista (11 giugno-11 luglio). La sua  gestione (10 vittorie, 6 pareggi) autorizza un cauto ottimismo.

Contro la Lituania formazione della Nazionale in alto mare

Con la Lituania formazione azzurra in alto mare. Condizionata da stanchezza e acciacchi vari. Florenzi e Grifo già tornati a casa. Verratti out per trauma contusivo alla coscia sinistra. Belotti, tartassato dai difensori bulgari, lamenta le conseguenze della sua generosa battaglia. Sono già rientrati Florenzi (affaticamento). Grifo è rientrato in Germania dove è nato e dove gioca (Friburgo). Ha anche la cittadinanza italiana perché la madre è pugliese ed il papà siciliano.

Che Italia andrà in campo? Gli uomini disponibili sono contati. Nei giorni scorsi hanno salutato il ritiro Berardi, Caputo, Chiellini, Cristante, Kean. Di Florenzi, Grifo, Verratti s’è detto. Dunque? Mancini ha una idea. Sirigu in porta al posto di Donnarumma (sempre presente nelle prime due gare). Il poker dietro potrebbe registrare il debutto in azzurro di Toloi con Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni, Emerson (a riposo Spinazzola  e Bonucci).

A centrocampo Pellegrini, Locatelli, Pessina. In attacco Chiesa, Immobile, Bernardeschi. La Lituania è reduce da una sconfitta per 1-0 subita sul campo della Svizzera, capolista del girone assieme all’Italia.