Ignazio La Russa: “Icardi? Col ‘pisello’ confuso. Lukaku? Confuso col ‘pisello’ grande”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 14:12 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 14:12
La Russa Icardi Lukaku pisello confuso grande questa differenza

La Russa nella foto Ansa

MILANO – “Direi che la morale della partita è che l’Inter ha cambiato un grande centravanti col pisello confuso con un centravanti confuso dal pisello grande”. Ignazio La Russa, senatore Fdi e tifoso interista doc, riassume così il big match vinto 2-1 dalla Juventus a Milano. Nel mirino, in particolare, la maglia numero 9 dell’Inter, passata dalle spalle di Mauro Icardi a quelle di Romelu Lukaku.

“Ci tengo a dire che ho solo inoltrato il tweet, non è mio”, dice La Russa all’Adnkronos. “Io sono convinto che Lukaku sia un grande acquisto, però in panchina non c’è un sostituto all’altezza e questo fa la differenza. Ieri la Juventus ha fatto uscire Dybala e ha inserito Higuain. I bianconeri hanno lasciato Mandzukic fuori dalla lista Champions: ieri nell’Inter avrebbe giocato…”, dice il tifoso doc.

 

“Forse il tweet è un po’ esagerato, ma io sono un nostalgico del gioco di Icardi, che contro la Juventus segnava sempre. Poi, per carità, la società avrà avuto le sue ragioni a cederlo al Paris Saint Germain. Non so se a gennaio integreremo la panchina, sarebbe importante intervenire. Ieri, ad esempio, l’infortunio di Sensi ci ha penalizzato, non c’è un suo vero sostituto. Si infortuna Sensi e entra Vecino, che ha altre caratteristiche”.

Il passo falso con la Juve è arrivato dopo la sconfitta in Champions contro il Barcellona. “Nonostante le sconfitte, l’impressione è buona. Abbiamo giocato contro le squadre di Messi e Ronaldo, i due più grandi calciatori del pianeta, abbiamo perso 2-1 giocando alla pari. Gli episodi avrebbero potuto premiarci”, osserva. “In generale, ci manca un po’ di esperienza per la gestione della partita”.

Voti altissimi per il tecnico Antonio Conte: “E’ diventato il mio idolo. Ho letto che alcuni tifosi della Juve vorrebbero togliergli la stella allo Stadium. Se gliela tolgono io gli voglio ancora più bene…”.

In campionato, afferma La Russa, “può ancora succedere di tutto. Mi auguro che saremo in corsa fino alla fine. Credo ad un campionato di vertice, poi lo scudetto dipende da mille fattori. E noi abbiamo Conte, gli altri no…” (fonte AdnKronos).