Lara Comi (FI): “Carlo Tavecchio razzista? Non va crocifisso per una frase”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Luglio 2014 18:00 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2014 17:44
Lara Comi (FI): "Carlo Tavecchio razzista? Non va crocifisso per una frase"

Lara Comi (FI): “Carlo Tavecchio razzista? Non va crocifisso per una frase” (LaPresse)

ROMA – “L’ipocrisia di certa sinistra che guarda la pagliuzza nell’occhio altrui e non vede la trave nel proprio occhio trova iconografica plasticità negli attacchi seriali e spintaeni – da Morassut, a Fratoianni, a Leva e l’elenco potrebbe a lungo continuare – a Tavecchio.

Se parlando a braccio, nell’emozione del momento, si dicono espressioni che vengono estrapolate dal contesto e che suonano poco felici ma che in realtà nascondono ben altro contenuto – e il riferimento alla meritocrazia nel calcio era ben chiaro – e si viene per questo crocifissi, è evidente che lo sport non potrà mai cambiare”.

Lo afferma Lara Comi (FI), europarlamentare di FI. “Credo che la politica debba avere il coraggio per fare un passo indietro – aggiunge – Troppe ingerenze ci sono state.

Una volta tanto: facciamo scegliere alla Federcalcio i propri dirigenti senza pensare di pilotare dall’esterno l’esito. Ne guadagneremo tutti: noi politici in credibilità, il calcio per la possibilità di cambiare, il Paese perché finalmente qualcosa cambia per davvero”..