Sputi, Lavezzi squalificato per tre turni, il Napoli presenta ricorso

Pubblicato il 14 Febbraio 2011 20:54 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2011 20:54

Lavezzi

NAPOLI – Mentre l’entusiasmo è ancora alle stelle per la vittoria contro la Roma, nel giorno del ventiquattresimo compleanno del bomber Edinson Cavani, una brutta tegola cade sulla testa del Napoli.

Lavezzi è stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo in base alle immagini televisive che documentano lo scambio di sputi con il terzino giallorosso  Rosi. Una squalifica che vede la pronta risposta del legale del club partenopeo, Mattia Grassani il quale, dal web, ha annunciato che ”Il ricorso si farà e sarà discusso entro venerdì”.

“Stiamo preparando tutti gli incartamenti necessari, siamo gia’ in uno stato avanzato”, ha aggiunto il legale. Per il Napoli, quello di Lavezzi è uno stop che non ci voleva perché, se le tre giornate dovessero essere confermate, il ‘Pocho’ oltre a Catania e Brescia dovrà saltare anche il big match di domenica 27 febbraio a Milano contro il Milan.

Secondo il giudice sportivo, quindi, il ‘duplice biasimevole gesto’ non è stato visto dall’arbitro che ha ammonito i giocatori per ”le spinte reciproche”. Il giudice ha quindi ritenuto opportuno punire gli autori del gesto in quanto, ”lo sputo deve considerarsi a tutti gli effetti una ‘condotta violenta’, i cui estremi possono essere integrati anche se il deprecabile intento non abbia raggiunto l’ obiettivo”.

La notizia ha gettato nello sconforto i tifosi azzurri compatti nel parlare di una punizione eccessiva. ”Lavezzi è stato provocato anche se ancora una volta ha dimostrato di essere immaturo rispondendo alla provocazione’, ha spiegato Costantino, farmacista. ”Il Napoli sta incominciando a far paura non solo agli altri club ma al Palazzo e quindi di qui la squalifica dell’argentino. Volevano colpire De Laurentiis e lo hanno fatto attraverso Lavezzi ”, ha detto Francesco, poliziotto, secondo il quale ”è ingiusto giudicare i due giocatori alla stessa maniera essendo Pocho vittima”.

Ma la doccia fredda della squalifica non toglie nulla alla classifica attuale della squadra. ”’Il nostro segreto – secondo l’allenatore Walter Mazzarri – credo sia l’unità di intenti, è una squadra che si allena da un anno e qualche mese con me, certi meccanismi adesso sono oleati, al di là che poi ne trae beneficio totale Cavani, ma è il gioco di squadra che porta questo grande giocatore e fare tutte queste reti. Non ci sono grandi segreti”.

”A Napoli in questo periodo – ha aggiunto il tecnico livornese – si vive blindati perché altrimenti non ci rimangono più energie per concentrarci sul nostro lavoro. Il percorso del Napoli è diverso da tutti gli altri. Per supplire a valori tecnici importanti che hanno le tre o quattro squadre di vertice, noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi nel senso del rendimento. Noi dobbiamo sempre essere al 100 per cento per poter pensare di continuare fino alla fine a tenere un passo del genere. Poi vedremo alla fine: nessuno ci ha mai detto che dobbiamo arrivare a un certo posto; abbiamo anche questo vantaggio a livello psicologico”.

Intanto, a Castel Volturno si prepara la sfida di giovedì con il Villarreal: allenamento atletico e palestra per chi ha giocato a Roma, lavoro più  intenso per gli altri che hanno disputato una partita contro la Primavera finita 4-0 con reti di Mascara e Lucarelli. Domani seduta a porte chiuse.

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