Lazio-Atalanta, Gasperini: “Puniti da rigori inesistenti. In Coppa Italia successe anche peggio…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 Ottobre 2019 17:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 17:31
Lazio Atalanta rigori Gasperini inesistenti penalizzati come in Coppa Italia

Gasperini ha protestato per i rigori assegnati alla Lazio (foto Ansa)

ROMA – Lazio-Atalanta è destinata a terminare tra le polemiche. Le due squadre si affrontarono nella finale di Coppa Italia dello scorso maggio, i nerazzurri protestarono a lungo per un arbitraggio fortemente negativo nei loro confronti visto che sul risultato di zero a zero l’arbitro non concesse un rigore ai bergamaschi nonostante una parata di Bastos su un tiro a botta sicura di De Roon. Bastos non è un portiere ma un difensore. 

Oggi, al termine dell’incontro, Gasperini ha espresso il suo malcontento ai microfoni di Sky Sport. L’Atalanta aveva chiuso il primo tempo sul risultato di tre a zero, poi nella ripresa è stata rimontata sul tre a tre anche grazie a due rigori trasformati da Immobile. Proprio di questi rigori, ha parlato a lungo Gasperini. 

Bastos para la conclusione a rete di De Roon, l'arbitro non assegna il rigore all'Atalanta

Bastos para la conclusione a rete di De Roon, l’arbitro non assegna il rigore all’Atalanta

“C’è poco da dire. L’Atalanta ha dominato la partita. Nel primo tempo ma anche nella ripresa. Loro hanno pareggiato grazie ai soliti errori arbitrali a loro favore. Vi ricordate l’ultima finale di Coppa Italia? E’ stata indirizzata da quella grave svista arbitrale di cui si parla troppo poco.

Anche oggi, la Lazio ha pareggiato grazie a due rigori inesistenti. Sul primo non ci sono discussioni, Immobile si tuffa. E’ una vera furbata. Ma vi dirò di più, nemmeno il secondo c’era visto che è Immobile che ha messo la gamba davanti a De Roon e poi si è lasciato andare.

Perché deve trovare difetti nella mia squadra se poi è sempre l’arbitro che decide le partite tra Lazio e Atalanta? Sono pienamente soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Ora andiamo a Manchester, contro la squadra che è favorita per vincere la Champions League, e cercheremo di giocarcela al meglio. Comunque vada, questa partita sarà preziosa nella nostra crescita di squadra. In campionato ormai siamo una realtà, e resteremo lì in alto giocando in questa maniera”.