Lazio-Fiorentina, la società viola è furiosa con l’arbitro: “Rigore dubbio e Bastos andava espulso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Giugno 2020 17:29 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2020 17:29
Lazio-Fiorentina Commisso protesta contro arbitro per rigore e Bastos

Lazio-Fiorentina, la società viola è furiosa con l’arbitro: “Rigore dubbio e Bastos andava espulso” (Commisso nella foto Ansa)

ROMA – Nonostante Lazio-Fiorentina sia finita da diverse ore non si placano le proteste dei tesserati viola per l’arbitraggio di Fabbri.

Il ds Pradè non ha usato mezzi termini. Secondo lui l’arbitro ha fatto perdere la Fiorentina. Le dichiarazioni del direttore sportivo viola sono riportate da gazzetta.it.

“Gli episodi hanno determinato l’andamento della partita. C’era l’espulsione di Bastos nel primo tempo, il rigore è molto dubbio e infine c’era un rigore su Ribery. Quella di Bastos è espulsione netta. Il rigore poi…

Caicedo è già in caduta, va lui a cercare il contatto. È stato furbo, ma non credo ci fosse il rigore. Almeno gli episodi potevano essere rivisti alla Var. Dragowski arrabbiato? Lo siamo tutti. È un peccato perché gli episodi hanno determinato l’intera gara e ci hanno fatto perdere la partita”.

Anche il tecnico della Fiorentina Beppe Iachini se l’è presa con il direttore di gara. Anche le sue dichiarazioni sono riportate dalla Gazzetta dello Sport.

“Sul calcio di rigore è stato bravo Caicedo a cercare l’intervento del portiere, la palla andava verso l’esterno e Dragowski non è andato sull’attaccante. È stato un episodio importante della partita”.

L’ultimo a pronunciarsi contro l’arbitro, ed in particolare contro l’uso che si fa del var, è stato il patron viola Commisso. Le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport.

“Vedendo le immagini e sentendo e leggendo i commenti internazionali delle televisioni, dei siti e dei social media con molte critiche relative alla gestione arbitrale della gara, mi viene da chiedere come mai dopo più esempi che hanno riguardato non solo la Fiorentina ma anche tante altre squadre, non è stato ancora deciso un utilizzo più significativo e sopratutto utile della tecnologia e del VAR nello specifico.

Come ho fatto presente già diversi mesi fa, continuo infatti pensare che debba essere data la possibilità alle squadre di richiamare gli arbitri all’utilizzo del VAR, con regole da definire, così da permettere a tutti di non avere dubbi e di avere la certezza che tutto è stato giudicato nel migliore modo possibile.

Su questo tema continuerò a essere la prima persona che si batterà per il rispetto della Fiorentina e del Popolo Viola e per il calcio italiano in generale”.