La Lazio non molla il sogno scudetto, batte in rimonta la Fiorentina e torna a -4 dalla Juventus

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 27 Giugno 2020 23:49 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2020 23:50
Lazio-Fiorentina in tempo reale (0-0), che sfida tra Immobile e Ribery

Lazio-Fiorentina, Ciro Immobile nella foto d’archivio dell’Ansa

ROMA – Serie A, Lazio-Fiorentina 2-1, gol: Ribery al 25′, Ciro Immobile su rigore al 67′ e Luis Alberto all’82’.

Niente fuga scudetto per la Juventus. La Lazio ha superato in rimonta una grande Fiorentina ed è tornata a meno 4 dai bianconeri.

La prima frazione di gioco è stata favorevole alla Fiorentina. I viola sono passati in vantaggio meritatamente con una magia di Ribery.

A inizio ripresa, la Fiorentina è andata più volte vicina al raddoppio. Va segnalato un palo colpito da Ghezzal.

Ma i viola non sono riusciti a piazzare il colpo del ko e questo si è rivelato un errore fatale.

La Lazio ha ribaltato la partita grazie a due incertezze del portiere viola Dragowski. 

L’estremo difensore della Fiorentina ha steso in maniera ingenua Caicedo regalando alla Lazio il pareggio di Immobile su rigore.

Poi nel finale di partita, si è fatto sorprendere da una rasoiata di Luis Alberto. 

La Lazio crede ancora nello scudetto. La dimostrazione? La corsa di Inzaghi per abbracciare lo spagnolo dopo il gol decisivo.

Lazio-Fiorentina 2-1, biancocelesti continuano a sognare lo scudetto e tornano a meno quattro dalla Juventus.

La Lazio ha sfidato la Fiorentina con Strakosha; Patric, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Jony; Caicedo e Immobile. All. Inzaghi.

Il tecnico biancoceleste ha voluto schierare un attacco ‘pesante’ con due centravanti del calibro di Caicedo e Immobile. Dietro di loro, la classe di Luis Alberto e Sergej Milinkovic Savic.

La Fiorentina ha risposto alla Lazio con  Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Lirola, Castrovilli, Badelj, Ghezzal, Dalbert; Ribery e  Cutrone. All. Iachini (squalificato, in panchina Carillo).

I viola sono scesi in campo all’Olimpico con un atteggiamento spavaldo visto che hanno schierato dal primo minuto sia Ribery che Cutrone.

Lazio-Fiorentina è stata arbitrata da  Fabbri di Ravenna.

La prima occasione da gol è stata creata da Felipe Caicedo al 7′. L’attaccante della Lazio si è fatto largo tra i difensori della Fiorentina e ha colpito di testa ma la sua conclusione non ha inquadrato lo specchio della porta.

Dopo alcune azioni non concretizzate dalla Lazio, la Fiorentina è passata in vantaggio con Ribery al 25′. Il francese ha superato in dribbling Patric e Parolo e ha battuto Strakosha con un tiro molto potente sul primo palo.

Luis Alberto non ha sfruttato una buona punizione al 39′. Il suo tiro è terminato sul fondo. Il primo tempo è terminato con la Fiorentina in vantaggio di un gol a Roma.

Fiorentina vicina al raddoppio al 50′. Ghezzal si è accentrato e ha fatto partire un gran sinistro che si è stampato sulla traversa a Strakosha battuto.

Lazio vicina al pareggio al 65′, Jony ha raccolto una respinta della difesa viola e ha fatto partire un gran tiro che è stato parato miracolosamente da Dragowski.

Calcio di rigore assegnato alla Lazio al 66′ per un contatto tra Caicedo e Dragowski nell’area di rigore della Fiorentina. Dagli undici metri, Immobile ha pareggiato i conti fissando il risultato sull’uno a uno.

Ancora Ghezzal al 75′. Il suo rasoterra è uscito di un soffio. Il calciatore della Fiorentina è letteralmente scatenato.

La Lazio è tornata in vantaggio all’82’. Luis Alberto ha vinto un rimpallo e ha battuto Dragowski con una conclusione rasoterra. 

Nel finale di partita, sono stati espulsi Vlahovic, per una gomitata a Patric, e Simone Inzaghi per proteste. 

La Lazio ha vinto e si è riportata a meno quattro dalla Juventus.