Lazio, inchiesta federale su Lotito: commissioni gonfiate nell’acquisto di Zarate?

Pubblicato il 9 Marzo 2010 10:44 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2010 10:45

Su una segnalazione della Covisoc (l’organo della Figc che controlla i bilanci dei club calcistici) redatta il 15 gennaio, giovedì scorso la Procura Federale ha aperto un’inchiesta sulla Lazio e, in particolare, sul presidente Claudio Lotito.

Sotto la lente di ingrandimento è finita una commissione di 14 milioni 950 mila euro versata alla società londinese Pluriel Limited per far sottoscrivere il contratto che lega Mauro Zarate alla Lazio.

Una cifra che secondo la Co­visoc è spropositata e quindi degna di un’indagine da parte di Stefano Palazzi, il Procuratore Federale, che dopo quasi due mesi dall’arrivo della documentazione ha deciso di aprire il fascicolo che si allarga anche ad un’altra operazione legata ad un argentino arrivato a luglio a parametro zero: si tratta di Julio Ricardo Cruz, per l’acquisto del quale il presidente Lotito si è impegnato a versare una commissione alla società olandese Van Dijk B.V. di 2 milioni 150 mila euro (prima rata di 1 milione 150 mila già pagata, secondo quanto si apprende dal bilancio).

Nella relazione trasmessa alla Procura Federale, gli uomini della Covisoc hanno riscontrato la violazione del principio statutario di corretta gestione. Il club biancoceleste non rischia una penalizzazione in classifica, ma soltanto una forte sanzione amministrativa. Lotito, invece, può andare incontro a una pesante squalifica.