Lazio-Livorno, formazioni Serie A: Nicola tenta colpo a Roma con Paulinho

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2013 10:52 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2013 10:52
Lazio-Livorno, formazioni Serie A: Nicola tenta colpo a Roma con Paulinho (LaPresse)

Lazio-Livorno, formazioni Serie A: Nicola tenta colpo a Roma con Paulinho (LaPresse)

ROMA, STADIO OLIMPICO – Lazio-Livorno, probabili formazioni della partita valida per la 18° giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. 

LAZIO-LIVORNO ore 15

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Cana, Dias, Radu; Biglia; Candreva, Onazi, Hernanes, Lulic; Klose. All.: Petkovic
A disp.: Berisha, Strakosha, Ciani, Biava, Novaretti, Cavanda, Ledesma, Ederson, Felipe Anderson, Perea, Floccari, Keita. All.: Petkovic
Squalificati: Mauri (maggio 2014)
Indisponibili: Gonzalez, Pereirinha

Livorno (3-5-1-1): Bardi; Coda, Emerson, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Biagianti, Duncan, Mbaye; Siligardi; Paulinho.
A disp.: Anania, Aldegani, Rinaudo, Lambrughi, Gemiti, Valentini, Greco, Belingheri, Mosquera, Benassi, Borja, Emeghara. All.: Nicola
Squalificati: De Lucia (27 dicembre 2013)
Indisponibili: Botta, Piccini

Nei 21 i precedenti ufficiali tra Lazio e Livorno a Roma la due squadre non hanno mai pareggiato: bilancio di 18 vittorie per la Lazio e 3 successi del Livorno. I toscani non vincono a Roma – sponda biancoceleste – dal 2-0 della serie B 1967/68. Gli amaranto hanno perduto le ultime 7 sfide consecutive a Roma contro la formazione oggi allenata da Petkovic. Dopo 15 giornate disputate nella serie A 2013/14, la Lazio occupa il 12° posto in classifica assieme ad Atalanta ed Udinese con 17 punti. Rispetto allo stesso momento della serie A 2012/13 i biancocelesti hanno 12 punti in meno in classifica: si tratta del saldo negativo più alto tra le 17 squadre che hanno preso parte agli ultimi due campionati di serie A. Nel 2012/13 la squadra di Petkovic aveva 29 punti ed occupava la quarta posizione della graduatoria, assieme alla Fiorentina. Andrè Dias, se dovesse scendere in campo, taglierebbe il traguardo delle 100 presenze nella serie A italiana. Le attuali 99 presenze sono state collezionate tutte con la maglia della Lazio. L’esordio assoluto in Serie A di Dias risale al 7 febbraio 2010, Lazio-Catania 0-1 (Ha collaborato Football Data).

L’anticipo del sabato.

Catania-Verona 0-0 (0-0). Catania (4-3-3): Frison 6, Peruzzi 5.5 (45′ st Monzon sv), Legrottaglie 6, Spolli 6.5, Alvarez 6, Izco 6, Guarente 6.5, Plasil 6, Barrientos 6.5 (38′ st Keko sv), Leto 5.5 (30′ st Bergessio sv), Castro 6.5. (21 Andujar, 35 Ficara, 5 Rolin, 24 Gyomber, 33 Capuano, 7 Tachtsidis, 20 Freire, 23 Boateng, 32 Petkovic). All.: De Canio 6.5. Verona (4-3-3): Rafael 7, Cacciatore 5.5, Moras 6 (33′ st Marques sv), Maietta 6, Agostini 6, Romulo 6, Donati 5.5 (39′ st Laner sv), Hallfredsson 6, Iturbe 6, Toni 5, Gomez 5 (23′ st Donadel 6). (31 Mihaylov, 12 Nicolas, 13 Bianchetti, 3 Albertazzi, 16 Rubin, 30 Donadel, 6 Martinho, 26 Sala, 7 Longo, 8 Cacia). All.: Mandorlini 5.5. Arbitro: Damato di Barletta 6. Angoli: 6-1 per il Catania. Recupero: 0′ e 5′. Ammoniti: Izco e Toni per gioco scorretto, Alvarez proteste. Spettatori: 15.872 (paganti 5.410, abbonati 10.462), incasso 48.393 euro.

Determinato, generoso, finalmente spigliato. Eppure il Catania continua a non vincere. La buona prestazione offerta contro il Verona non viene coronata dalla vittoria che serviva agli etnei per rilanciarsi lasciandoli all’ultimo posto. ”Dopo tante sconfitte e con una posizione di classifica così deficitaria – spiega Gigi De Canio, tecnico del Catania – c’era il rischio di disunirsi. Invece i ragazzi hanno tenuto molto bene il campo dal primo all’ultimo minuto cercando gli spazi utili per sbloccare il risultato. Abbiamo costruito diverse palle gol, purtroppo non siamo riusciti a finalizzare”.