Lazio, Miroslav Klose dice no ai social: “Mia vita non interessa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2014 10:28 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2014 10:28
Lazio, Miroslav Klose dice no ai social: "Mia vita non interessa"

Lazio, Miroslav Klose dice no ai social: “Mia vita non interessa” (LaPresse)

ROMA – Sempre più giocatori affidano ai social network le proprie emozioni, svelando momenti della propria vita privata, Miroslav Klose invece va controcorrente: “Non ho bisogno di mettere in scena la mia vita. Facebook, Instagram e altri social non mi interessano – dice l’attaccante della Lazio al sito klatsch-tratsch.de –.

Ci sono probabilmente centinaia di profili su internet con il mio nome, ma non sono io. Francamente penso che non sia così interessante mostrare cosa faccio nel privato. Ci sarà davvero qualcuno che vuole vedere come mangio, bevo o come gioco con i miei figli? Non credo”.

Ci pensa direttamente il 36enne campione del mondo a svelare il segreto del suo successo: “Quando ero piccolo, ero abbastanza disorientato. Oggi i calciatori imparano la tattica già nelle scuole calcio, con modelli che apparentemente portano al successo. Però ci sono cose nella vita che non si imparano nelle scuole. La voglia di migliorare dentro non te la insegna nessuno”.

È stata proprio la vita a temprare il tedesco: “dopo la scuola ho trascorso tre anni come apprendista presso un falegname. E’ stato un periodo importante che mi ha plasmato: passavo giorni e giorni in piedi in garage a tagliare il legno, a ordinarlo per poi montarlo sui tetti delle case. La cosa importante è essere in grado di vedere i risultati per rendersi conto della qualità del lavoro svolto”. Da un campione del mondo a un vice:

Lucas Biglia. L’argentino, in ritiro con la sua Nazionale, ricorda a TyC Sports l’interessamento estivo e strizza l’occhio ai ‘blancos’: “C’era la possibilità di andare al Real Madrid, ma siccome la chiusura della finestra di mercato era vicina, non se n’è fatto nulla. Mi trovo benissimo alla Lazio, ma voglio continuare a crescere, sperando che un’occasione del genere si ripresenti più avanti”. Il club invece ricorda sul proprio sito Gabriele Sandri, il tifoso biancoceleste ucciso nell’area di servizio di Badia al Pino dall’agente Spaccarotella:

“La S.S. Lazio, nel settimo anniversario della scomparsa, ricorda Gabriele Sandri, scomparso tragicamente l’11 novembre del 2007. La S.S. Lazio rinnova al papà Giorgio, al fratello Cristiano ed a tutta la famiglia Sandri il proprio cordoglio“.