Serie A, Atalanta blocca Inter. Lazio batte Napoli e resta in corsa per lo scudetto

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 11 Gennaio 2020 22:54 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2020 23:02
Lazio-Napoli 0-0. Inter-Atalanta alle 20:45

Lazio-Napoli, Arek Milik nella foto Ansa

ROMA – Una grande Atalanta blocca l’Inter sul pareggio a San Siro e aggancia la Roma al quarto posto in classifica in zona Champions. La Lazio batte di misura il Napoli e si porta a meno tre dalla Juventus e a meno quattro dall’Inter in piena corsa per lo scudetto. Tra qualche ora, la Juve sarà di scena a Roma. In caso di pareggio, i bianconeri aggancerebbero i nerazzurri in vetta alla classifica. In caso di successo, il team di Sarri si porterebbe al comando solitario della classifica e conquisterebbe il titolo di campione d’inverno. 

L’Inter è passato subito in vantaggio contro l’Atalanta, con rete di Lautaro su assist di Lukaku, poi ha sfiorato il raddoppio con lo stesso argentino con un pallonetto che è stato respinto sulla linea di porta da Palomino. Sullo scadere del primo tempo, l’arbitro Rocchi ha negato un rigore all’Atalanta per un fallo netto di Lautaro ai danni di Toloi. Nella ripresa, l’Atalanta ha colpito con un palo Ruslan Malinovs’kyj e ha trovato la rete del pareggio con una bella spaccata di Gosens, in anticipo su Candreva, su cross di Ilicic. Nel finale, l’arbitro ha assegnato un rigore alla “Dea” per un fallo di Bastoni su Muriel ma il colombiano si è fatto parare la conclusione da Handanovic. 

Poco prima, la Lazio aveva battuto il Napoli conquistando la sua decima vittoria consecutiva (record biancoceleste). La squadra di Gattuso aveva giocato una buona partita sfiorando il gol in più circostanze con Insigne (parate miracolose di Strakosha), Zielinski (palo) e Llorente (colpo di testa salvato sulla linea da Lulic) ma poi la Lazio l’ha vinta grazie ad una papera di Ospina. Il portiere colombiano ha provato a dribblare Immobile, ha perso palla e ha permesso al centravanti campano di segnare a porta vuota. 

Serie A, Inter-Atalanta 1-1, gol: Lautaro Martinez al 3′, Gosens al 75′. Handanovic ha parato un rigore a Muriel all’86’.

Serie A, Atalanta blocca Inter. Lazio batte Napoli e resta in corsa per lo scudetto

I calciatori dell’Atalanta esultano dopo il pareggio contro l’Inter (foto Ansa)

L’Inter ha sfidato l’Atalanta con Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi, Biraghi; L. Martinez e R. Lukaku. Gasperini ha risposto a Conte con Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Pasalic, Gosens; Gomez; Ilicic e Zapata.

Inter subito vicino al gol con Lukaku. Il centravanti belga riceva palla al limite dell’area di rigore dell’Atalanta, supera Palomino e fa partire un sinistro che colpisce il palo a Gollini battuto. Inter in vantaggio al 3′, Lukaku mette in porta Lautaro Martinez con un tocco geniale, l’argentino calcia con potenza in maniera vincente. 

All’8′, Pasalic è andato al tiro dopo un tacco smarcante di Ilicic ma la sua conclusione non ha trovato lo specchio della porta, avrebbe dovuto servire Gomez che si trovava da solo davanti ad Handanovic. Al 22′, Lautaro Martinez, su assist di Romelu Lukaku, ha superato Gollini con un pallonetto delizioso ma il suo tiro è stato respinto sulla linea di porta da Palomino. 

Al 35′, il Papu Gomez è andato al tiro su sponda di Duvan Zapata ma non è riuscito a trovare lo specchio della porta. Al 39′, Handanovic ha compiuto una parata miracolosa su Toloi, sulla ribattuta, lo stesso Toloi ha cercato il gol ma è stato ostacolato da un avversario ed il gioco è ripreso con un calcio d’angolo nonostante i ragazzi di Gasperini chiedessero a gran voce il calcio di rigore. Il primo tempo è terminato sul risultato di uno a zero per l’Inter. 

Al 54′, Ruslan Malinovs’kyj ha fatto partire un sinistro di prima intenzione che si è stampato sul palo ad Handanovic battuto. Pareggio dell’Atalanta al 75′, Gosens anticipa Candreva e segna al volo, in spaccata, su cross di Ilicic. All’85’, Gomez ha colpito la traversa con un gran destro da due passi ma si trovava in posizione di fuorigioco. 

All’86’, l’arbitro ha assegnato un rigore all’Atalanta per una spinta di Bastoni ai danni di Ruslan Malinovs’kyj. Samir Handanovic ha respinto la conclusione a mezza altezza del colombiano. E’ finita, 1-1 a San Siro tra Inter e Atalanta. 

Serie A, Lazio-Napoli 1-0, gol: Ciro Immobile all’82’.

La Lazio ha sfidato il Napoli con Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Caicedo e Immobile. Gattuso ha risposto a Simone Inzaghi con Ospina; Hysaj, Di Lorenzo, Manolas, Mario Rui; Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Callejon, Milik e Insigne. 

La prima occasione da gol è stata creata dal Napoli al 7′. Cross dalla destra di Hysaj e conclusione a botta sicura di Milik che si è infranta sul corpo di Acerbi. Al 10′, Allan ha calciato con il destro da fuori area di rigore ma non ha trovato lo specchio della porta difesa da Strakosha. 

Al 27′, Insigne è andato vicino al gol direttamente su calcio di punizione, Strakosha ha respinto la sua conclusione a rete in calcio d’angolo. Al 40′, Milinkovic ha calciato al volo dall’interno dell’area di rigore del Napoli, la sfera ha superato Ospina ma è stata respinta sulla linea di porta da Di Lorenzo. Il primo tempo tra Lazio e Napoli è terminato sul risultato di zero a zero. 

Al 65′, il tiro cross di Luis Alberto dalla sinistra è uscito di poco. Al 67′, il Napoli ha colpito il palo con Zielinski. Il suo tiro a giro ha superato Strakosha ma ha terminato la sua corsa sul legno.

Lazio in vantaggio all’82’ grazie ad una papera clamorosa di Ospina. Il portiere colombiano cerca un dribbling improbabile su Immobile, l’attaccante della Lazio gli ruba la palla e calcia verso la porta. Di Lorenzo prova a salvare sulla linea ma non ci riesce. All’89’, Insigne ha calciato al volo con il destro ma ha dovuto fare i conti con una grande parata di Strakosha.

Al 90′, Llorente ha colpito di testa a botta sicura ma Lulic ha salvato il gol con la testa. E’ finita, la Lazio ha vinto contro il Napoli e ha consolidato il suo terzo posto in classifica a poche lunghezze da Inter e Juventus.