Lazio, Reja: "Siamo molto sfortunati"

Pubblicato il 27 Ottobre 2011 13:12 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2011 13:23

ROMA – C'e' un po' di rammarico nel tecnico Edy Reja che, con la sua Lazio, per circa un'ora ha accarezzato la vetta solitaria della classifica e invece alla fine e' stato costretto al pareggio dal Catania.

''Nel primo tempo benissimo abbiamo avuto quattro occasioni per chiudere – dice -, ma c'e' mancata un po' di lucidita'. Paghiamo anche gli sforzi in Europa League. Il Catania aveva una difesa forte fisicamente, ma vorrei sottolineare il carattere dei miei giocatori che hanno provato a vincere sino alla fine. Rispetto alle occasioni che creiamo ci manca qualche gol, siamo troppo apprensivi. Prima o poi la fortuna girera'''.

Sulla prestazione dei singoli il tecnico dei biancocelesti dice che ''forse Cisse paga le partite ogni tre giorni e il periodo; lui ha un potenziale importante di velocita' e di tiri in porta, spero possa sbloccarsi al piu' presto. Sconta il minutaggio alto che ha accumulato. Come lui anche Konko e Lulic, ci sono giocatori che hanno un po' di respiro, ma purtroppo il periodo e' duro. Marchetti e' coraggioso e sta trovando sicurezza, l'ho sempre detto, e' un gran giocatore, anche oggi si e' confermato tale. Stankevicius? ha fatto una grande partita al di la' dell'azione sfortunata del gol''.

''C'e' mancata un po' di fortuna'' sentenzia il portiere Marchetti. Rammaricato anche Sculli: ''Potevamo essere primi in classifica, ma il campionato e' iniziato da poco, non fasciamoci la testa. Abbiamo provato sino alla fine a ribaltare il risultato. Gli infortuni? Ci sono, ma nessun alibi: chi e' andato in campo ha fatto il suo dovere''. E a proposito di infortuni: per Biava, uscito anzitempo, si tratta di un risentimento muscolare (si parla di un mese di stop). Sperava nel colpaccio l'allenatore del Catania Vincenzo Montella che lancia anche una stoccata a distanza alla Roma: ''Avremmo dovuto essere aggressivi come nel secondo tempo. Abbiamo gli stessi punti della Roma? Ma i valori non sono gli stessi – sottolinea -. Immaginate se fossi stato io ad essere eliminato nel preliminare di Europa League ed avessi 11 punti. Adesso starei a commentare le partite degli altri''.

''C'e' rammarico. Il miglior in campo e' stato Marchetti, un motivo c'e''', si lamenta Legrottaglie. Gli fa eco Delvecchio: ''Avere recuperato una partita per l'ennesima volta e' un segnale forte, ma sarebbe bello che una volta fossimo noi a passare in vantaggio. Se avessimo fatto nel primo tempo quello che abbiamo fatto nel secondo sarebbe stata una partita piu' bella''.