Lecce-Inter, De Canio: “Tutti i loro assenti li rendono più terreni”

Pubblicato il 9 Novembre 2010 20:09 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2010 21:13

Arrivano i campioni d’Europa, ma il Via del Mare mercoledì sera non registrerà il pienone. Sicuramente il Lecce registrerà il maggior incasso stagionale, ma l’Inter di questo periodo da un lato, l’altalenante stagione del Lecce dall’altro, hanno raffreddato gli entusiasmi. Circa diecimila i tagliandi staccati sinora, con quasi 1500 sostenitori nerazzurri che troveranno posto in curva Sud. Nemmeno il tempo di metabolizzare l’ennesimo passo falso in trasferta (0-2 a Roma) che per il Lecce si presenta l’occasione di proseguire la marcia spedita sin qui compiuta tra le mura amiche.

”Nelle gare in casa, fino a questo momento – dice il tecnico, Luigi De Canio – a differenza delle partite esterne, siamo riusciti a sfruttare meglio le situazioni, giocando con maggiore accortezza davanti ai nostri tifosi”. ”L’inter – aggiunge – avrà delle assenze che rendono questa squadra più terrena, ma comunque si tratta sempre di una formazione che ha come alternative dei campioni altrettanto forti, magari più giovani, desiderosi di ritagliarsi un proprio spazio e che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra”.

”Sarà una gara con un quoziente di difficolta’ superiore rispetto alle altre – commenta De Canio – dobbiamo augurarci di non commettere errori, essere un po’ fortunati e fare una partita super sotto tutti gli aspetti. Naturalmente cercheremo di sviluppare il nostro gioco, alla ricerca del risultato”. In chiave formazione, con alle porte l’impegno di domenica prossima ad Udine, il tecnico sta meditando di apportare qualche cambio di uomini, senza però stravolgere in toto il suo credo calcistico.

”E’ normale – insiste De Canio – che giocando tre gare in sette giorni dovro’ riflettere fino in fondo su come gestire la partita. Non ci saranno, comunque, grandi stravolgimenti. Farò solo delle valutazioni su alcuni calciatori”. Nell’11 iniziale anti-Inter scontato il recupero di Olivera, dopo il turno di squalifica, mentre è ancora piena emergenza in difesa. De Canio non ha convocato Ferrario, che non ha recuperato pienamente dal problema muscolare rimediato nella trasferta di Roma. Probabile che il tecnico si giochi la carta Sini dal primo minuto.