Lecce-Juventus, la maglia biancorossa non porta fortuna a Sarri

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 26 Ottobre 2019 17:05 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2019 17:05
Lecce Juventus maglia biancorossa sfortuna e non piace ai tifosi

Juventus in campo a Lecce con la maglia biancorossa (foto Ansa)

LECCE – Anche quest’anno, la Juve è in corsa per lo scudetto. I bianconeri hanno iniziato la stagione con sette vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. I pareggi sono arrivati entrambi in trasferta. I due pari hanno un filo conduttore cromatico. In entrambe le circostanze, la Juventus indossava la maglia biancorossa. Quella divisa da gioco tanto criticata dai tifosi sui social network: “Ma cos’è? Siamo la Juventus o il Bari?”. Secondo altri è “La divisa del Piacenza”. Insomma, ai tifosi non piace e non porta nemmeno fortuna… 

La cronaca della gara. Lecce-Juventus 1-1, gol: Dybala su rigore, Mancosu su rigore. 

Il Lecce affronta la Juventus con Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer (58′ Tabanelli), Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Farias (46′ Lapadula) e Babacar. Rispondono i campioni d’Italia in carica con Szczesny; Danilo (58′ Cuadrado), Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (65′ Khedira), Emre Can; Bernardeschi; Higuain e Dybala.

Al 18′, la Juventus era passata in vantaggio con Gonzalo Higuain ma l’arbitro ha annullato la rete per fuorigioco dopo essersi consultato con i suoi assistenti davanti ai monitor del var. Il primo tempo è terminato sul risultato di zero a zero con la Juve che ha provato a fare la partita e con il Lecce che si è difeso con ordine ed è ripartito bene. 

A inizio ripresa, la Juve è passata in vantaggio al 50′ con un episodio da moviola. Pjanic è andato a contrasto con Petriccione al limite dell’area di rigore del Lecce. In un primo momento, l’arbitro aveva assegnato il calcio di punizione ma dopo essere stato richiamato dai suoi assistenti ha deciso di andare a vedere il monitor del var a bordo campo per vederci chiaro. 

L’arbitro ha visto nuovamente un fallo di Petriccione su Pjanic ma ha cambiato la sua decisione iniziale tramutando il calcio di punizione in rigore. Dagli undici metri, non ha sbagliato Paulo Dybala. Per l’argentino si tratta del terzo gol in pochi giorni dopo la doppietta decisiva messa a segno nella terza giornata della fase a gironi di Champions League in Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1. 

Nemmeno il tempo di festeggiare che è arrivato il pareggio del Lecce, sempre su rigore. Al 55′, l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore al Lecce per l’ennesimo fallo di mano stagionale di De Ligt. Nonostante la decisione fosse corretta, perché l’arbitro aveva visto bene in tempo reale, ha voluto prendersi del tempo per parlarne con i suoi assistenti davanti al monitor del var attraverso lo strumento del silent check. 

Dopo qualche minuto di dialogo, l’arbitro ha confermato la sua decisione. Dagli undici metri, non ha sbagliato il bomber del Lecce Mancosu. Dopo ben sette minuti di recupero, la gara è terminata sul risultato di uno a uno. Secondo stop stagionale per i bianconeri dopo il pari di Firenze. Entrambi i pareggi sono arrivati con la maglia biancorossa…