Calcio. Lecce, paura di volare: per andare in A dovrà fare un punto col Sassuolo

Pubblicato il 24 maggio 2010 19:57 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 20:06
lecce vicenza

I tifosi del Lecce a Vicenza

Novello Dorando Pietri (il mitico maratoneta che alle Olimpiadi di Londra del 1908 fu spinto oltre il traguardo dai giudici, e per questo venne squalificato), neanche il secondo tentativo del Lecce è andato a buon fine. Manca ancora un punto per la serie A e l’appuntamento è rimandato all’ultima gara interna con il Sassuolo, il quale potrà solo disputare i playoff (in caso di sua vittoria in Puglia, e contemporanea sconfitta del Cesena, potrebbe migliorare di una posizione il piazzamento in griglia) e appare, pertanto, avversario più che abbordabile per il giorno dell’apoteosi.

Dopo l’harakiri interno con il Cesena, ieri c’é stato il soporifero e atteso pareggio a Vicenza: un punticino che ha accontentato tutti. Per i salentini l’obiettivo è ormai a un tiro di schioppo. Lo stadio di via del Mare, 15 giorni dopo lo schiaffo subito ad opera del Cesena, sarà domenica prossima nuovamente riempito dai vessilli giallorossi per festeggiare il ritorno nel calcio che conta dopo una sola stagione di purgatorio. E questa volta la scaramanzia non dovrebbe metterci del suo.

Il Lecce, come ha evidenziato la gara di ieri, è stanco. Sia nella mente sia nelle gambe. In testa ha ancora l’incubo Cesena, ma adesso è chiamato a raccogliere le residue forze per coronare un campionato d’eccellenza che non può essere offuscato dalle ultime due scialbe prestazioni. Il ‘Ferguson del Salento’ – come Gigi De Canio è stato ribattezzato, perché non si limita a fare il tecnico, ma, come l’Alex dell’Arsenal è anche manager a tutto tondo della società – non sembra aver perso sorriso e buonumore.

“Ci manca solo un punto – spiega per tranquillizzare l’ambiente – per arrivare in serie A. La festa la faremo domenica davanti ai nostri tifosi: festeggiare in casa ha sempre un sapore particolare”. “Primi o secondi della stagione – aggiunge a scanso di equivoci – è solo un dettaglio”. L’importante, per il Lecce, è dunque evitare la bagarre dei play off e incasellare almeno un punticino per riportare il Salento in A e far tornare in Puglia il derby con gli “amati” cugini baresi.