Led tarocchi e nocivi sequestrati negli stadi: cinesi, ma piazzati da ditte bresciane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 9:03 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 9:08
Led tarocchi e nocivi sequestrati negli stadi: cinesi, ma piazzati da ditte bresciane

Un azione di Juve-Chievo (LaPresse)

BRESCIA – Pannelli led nocivi e anche tarocchi, ovvero con delle schede preassemblate in Cina. La Guardia di finanza di Brescia ha infatti sequestrato in diversi stadi di calcio di serie A e B i pannelli led che durante le partite trasmettono messaggi pubblicitari e che sono ritenuti non conformi agli standard di sicurezza.

I moduli led bordocampo – che non rispetterebbero le norme europee sulla compatibilità elettromagnetica – sono stati realizzati, riferisce la Guardia di Finanza, da aziende bresciane fra il 2010 e il 2012 utilizzando schede preassemblate prodotte in Cina.

Secondo la Gdf mancano però le necessarie certificazioni di conformità alla direttiva europea sulla compatibilità elettromagnetica. Sono cioè taroccati e quindi potenzialmente pericolosi per la salute, un po’ come succede per certi giocattoli o dolciumi made in Cina.