Lega Serie A. Per l’audio rubato all’ad De Siervo sui cori razzisti, licenziato l’avvocato Stincardini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 13:35 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2019 13:35
Lega Serie A. Per l'audio rubato all'ad De Siervo sui cori razzisti, licenziato l'avvocato Stincardini

Luigi De Siervo, ad Lega Serie A (Ansa)

ROMA – Caos senza fine nella Lega Serie A, dove a breve si insedierà il commissario ad acta Mario Cicala. Cade la prima testa per la vicenda dell’audio rubato in cui si ascoltava l’ad Luigi De Siervo dire di aver chiesto di spegnere i microfoni verso le curve in occasione di cori razzisti. Sono stati interrotti i rapporti con l’avvocato Ruggero Stincardini. 

L’audio rubato a De Siervo

Era presente nel consiglio di Lega del 23 settembre dell’audio incriminato. La segreteria di Via Rosellini ha comunicato ai club e alle componenti del Consiglio federale la “cessazione del contratto” con lo studio dello storico avvocato della Serie A. Stincardini partecipava in veste di segretario verbalizzantealla riunione. In cui appunto è stato registrato di nascosto e pubblicato due giorni fa sul sito Repubblica.it l’audio dell’ad Luigi De Siervo sui cori razzisti “da non trasmettere in diretta tv”.

Stincardini ha replicato con una lettera contestando l’atto di recesso, “nullo” perché l’amministratore delegato. “Non ha il potere di impegnare la Lega Serie A nei rapporti intersoggettivi. E non può quindi far validamente luogo al cd. contrarius actus (essendo stato il contratto sottoscritto dal Presidente pro-tempore della Lega)”.

L’avvocato sottolinea inoltre che “il recesso per giusta causa comporta la doverosa esplicitazione della relativa, supposta motivazione” a difesa della reputazione. E annuncia la richiesta dei danni.

Diritti tv, la madre di tutte le battaglie

Ma il caso è tutto politico, come segnala Marco Iaria sulla gazzetta dello Sport. “Tutto questo sta avvenendo nel bel mezzo del dossier dei diritti tv post 2021. Con un gruppo di club (i cosiddetti lotitiani) che spinge per l’ingresso di Mediapro come partner del canale tematico. La madre di tutte le battaglie, quella del grano. Che dà da vivere all’intero sistema, è uno snodo cruciale per comprendere i fatti che stanno accadendo a una Lega orfana del n.1 e da martedì rappresentata legalmente dal commissario ad acta Mario Cicala (presentato ieri da Gravina a De Siervo)”. (fonti Ansa, Gazzetta dello Sport)