Leonardo furioso con arbitro: “Ha deciso Juventus-Milan, errori inaccettabili”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 aprile 2019 21:37 | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2019 21:40
Leonardo furioso con arbitro: "Ha deciso Juventus-Milan, errori inaccettabili"

Leonardo furioso con arbitro: “Ha deciso Juventus-Milan, errori inaccettabili” (Foto ANSA/AP Photo/Antonio Calanni, file)

TORINO – Ai microfoni di Sky Sport, nel dopo partita di Torino, il Direttore Generale del Milan Leonardo ha espresso la sua rabbia per l’arbitraggio di Fabbri in Juventus-Milan. Secondo Leonardo, il big match tra Juventus e Milan è stato deciso dall’arbitro. Sono parole pesanti quelle del dirigente del Milan.

Leonardo: “Juventus-Milan decisa da errori dell’arbitro”.

Sul rigore chiesto dal Milan, dopo aver visto le immagini.

“Mi sembra abbastanza chiaro. Vai via con zero punti, dopo tutti gli episodi della partita che, sinceramente, è stata condizionata anche da un comportamento generale, secondo me. Quindi, dispiace molto, ma bisogna fare i complimenti, veri, perché quando giocano così e vanno a casa con zero punti, per errori arbitrali molto chiari, molto netti, dispiace molto”.

Condizionamento per situazioni generali, in che senso?

“Penso che ingenerale il comportamento dell’arbitro sia stato un po inadeguato, penso che i dialoghi con i nostri giocatori non siano stati, diciamo, all’altezza. Questo ha, forse, provocato qualche irritazione. L’ammonizione di Calhanoglu per me è incomprensibile. Può essere anche che i nostri giocatori sono andati a parlare, ma penso anche che un arbitro deve gestire queste cose ed essere lui che calma e non quello che aumenta un po la tensione. In generale, ha condizionato abbastanza. Non voglio polemiche, non voglio situazioni che vanno oltre il calcio, ma sono situazioni che dispiacciono molto”.

Sul rapporto con Gattuso.

“Io ho un parere ed è quello che sono il campo e lo spettacolo che devono uscire di più, non penso che un dirigente debba parlare troppo. Allenatori e giocatori, sono loro che devono parlare, noi parliamo poco in generale. Però, è vero che è successo questo, ne abbiamo parlato anche tra di noi. Quello che ha detto Gattuso, è anche conseguenza dei nostri dialoghi, del nostro lavoro insieme, che è molto chiaro, molto netto, da sempre, Ci conosciamo da vent’anni, Gattuso sa tutto quello che succede, quindi, non ci sono cose da scoprire, da aspettare o da vedere. Noi avevamo anche la possibilità di non continuare con lui, è stata una scelta fatta da questa direzione, di andare avanti con lui, come lo è stato fino a oggi. Non c’è mai stato un momento in cui abbiamo pensato di cambiare, non c’è mai stato un allenatore contattato per sostituirlo. Ci sono sempre stati dei dialoghi diretti, molto chiari e lui lo sa. Così è e non c’è un’altra storia”.

Siete stati vicini a prendere Kean a gennaio?

“A gennaio puoi parlare anche di 90 giocatori e alla fine ne prendi due. Adesso è esploso e sta andando lontano dalle nostre possibilità. Due mesi fa, tre mesi fa, era una grande promessa, oggi è quasi una realtà ed è un giocatore del quale si, abbiamo parlato”.
fonte: Sky Sport.