Leonardo, squalifica ingiusta. Ricorso a federazione Francia: chiede 8,5 mln

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2015 17:56 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2015 17:57
Leonardo, squalifica ingiusta. Ricorso a federazione Francia: chiede 8,5 mln

Leonardo, squalifica ingiusta. Ricorso a federazione Francia: chiede 8,5 mln

PARIGI – Leonardo fu squalificato quando era dirigente del Paris Saint Germain per aver dato una spallata all’arbitro: dopo una prima condanna, i giudici di Parigi lo hanno scagionato. Per questo lui ha chiesto danni per 8,5 milioni di euro alla federazione che lo aveva squalificato. La cifra esatta è: 8.514.952 euro. Tutto cominciò il 5 maggio 2013: presunta spallata dell’allora direttore sportivo del Paris SG che contestava vivacemente l’arbitro Alexandre Castro, dopo l’1-1 casalingo con il Valenciennes. Per quell’episodio Leonardo si era visto punire con una squalifica di nove mesi, diventati 14 (fino al 30 giugno 2014) dopo l’appello presentato dalla Federazione. Inoltre, il divieto di svolgere qualsiasi attività era stata estesa a livello internazionale.

Leonardo decise così di dimettersi dalla carica all’interno del club, anche per essere libero di proseguire la sua battaglia legale. Infine vinta: il 15 ottobre 2013 il Tribunale amministrativo di Parigi lo ha scagionato, annullando la squalifica. Sentenza confermata dal Consiglio di Stato il 28 aprile scorso, nel respingere l’ultimo ricorso della Federazione. Ed ora Leonardo ha presentato il conto, non solo per il danno d’immagine ed alla reputazione, ma anche per il pregiudizio alla sua carriera di dirigente, sia in Francia che all’estero.