Liegi-Bastogne-Liegi, domenica 25 aprile, poi il Giro d’Italia: fra 10 favoriti Gianni Moscon, 11 italiani in gara

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 25 Aprile 2021 - 06:24 OLTRE 6 MESI FA
Liegi-Bastogne-Liegi, domenica 25 aprile, poi il Giro d'Italia: fra 10 favoriti Gianni Moscon, 11 italiani in gara

Liegi-Bastogne-Liegi, domenica 25 aprile, poi il Giro d’Italia: fra 10 favoriti Gianni Moscon, 11 italiani in gara

Con la Liegi-Bastogne-Bastogne-Liegi, classica monumento di grande fama e prestigio, si conclude la settimana magica delle Ardenne. Poi la parola passa ai grandi Giri. Intanto c’è questa antica corsa sotto i fari (domenica 25 aprile, diretta televisiva Rai Sport ed Eurosport). Edizione numero 107. Un tracciato duro di 259,1 km  con undici cote  molto impegnative. Salitelle che non avranno la lunghezza di certe tappe alpine ma che sono ugualmente dure. Ricordiamo la mitica Redoute terzultima asperità, tradizionale punto cruciale della corsa.

Saranno presenti tutte le 19 formazioni World Tour accompagnate da 6 Profesional, tre locali e tre straniere (due francesi, una russa).

Con le quattro WildCard assegnate dagli organizzatori . La corsa si infiammerà negli ultimi 100 km con nove asperità.

Al via anche 11 azzurri tra cui Davide Formolo, settimo nel 2018 e secondo l’anno dopo, ultimo a mollare dietro uno scatenato Fuglsang. Ci saranno anche Matteo Fabbro, Domenico Pozzovivo, Fabio Aru, Samuele Battistella che affiancherà il suo capitano Fugslang. E poi Nicola Cioni (braccio destro di Mollema), Diego Rosa, Eros Capecchi.  Completano la pattuglia italiana  due smaniosi di visibilità: il bergamasco Lorenzo Rota e il bolognese Simone Velasco, vincitore due anni fa del Trofeo Laigueglia.

Ecco i dieci  favoriti che possono vincere ed entrare nell’albo d’oro tra i più prestigiosi del ciclismo.
1) JULIAN ALAPHILIPPE – È mio campione del mondo, ha vinto mercoledì scorso la Freccia Vallone con autorità. Nel suo palmares questa corsa gli manca. Stava per vincerla l’anno scorso ma Roglic lo ha beffato sul traguardo.

2) JACOB FUGLSANG – Il danese dell’Astana  ha già vinto questa classica nel 2019, secondo Formolo, terzo Schachmann, il ragazzo di Berlino. È in buona forma. Ha dichiarato che quest’anno npunta alle classiche e a Tokyo.

3) MARC HIRSCHI – Il suo procuratore è Fabian Cancellara, “ la locomotiva di Berna “, detto anche Spartacus,  oro a cronometro in due Olimpiadi ( Pechino 2008, Rio  2016) e quattro ori ai Mondiali. Ha vinto anche tre Fiandre e tre Roubaix. Fabian crede in Hirschi.

Gianni Moscon a Liegi

4) GIANNI MOSCON – È in buona forma. Ha vinto due tappe in tre giorni al Tour of des Alps. Dovrà sacrificarsi per i big della sua Ineos.  Ma se gli capita una occasione, la prende al volo. È un predatore.

5) THOMAS PIDCOCK – Inglese di Leeds, classe 1999, è la rivelazione di questa stagione. Ha vinto alla grande la Freccia del Brabante battendo con uno sprint imperioso nientemeno che Van Aert. Terzo Trentin. Occhio il ragazzo ha i numeri giusti.

6) PRIMO ROGLIC – Il campione sloveno, vincitore dell’ultima edizione,  vuole concedere il  bis. È in buona forma.Ha vinto la classifica a punti alla Parigi- Nizza.È reduce da un 2020 brillante: secondo al Tour de France, primo alla  Vuelta. Quest’anno ha trionfato al Giro dei Paesi Baschi, secondo alla Freccia Vallone. Super favorito.

7) TADEJ POGACAR – Altro campione sloveno di sicuro talento. Ha solo 22 anni ed ha già vinto un Tour. È uno scalatore ma anche ottimo cronoman. Quest’anno è partito forte vincendo UAE Tour e Tirreno-Adriatico. È uno dei super favoriti. Ha saltato la Freccia Vallone per Covid. Spera nell’ultimo tampone negativo.

8) MAX SCHACHMANN – Il ragazzo di Berlino che corre per la Bora ed è uno specialista delle cronometro. Non solo. Quest’anno ha vinto la Parigi-Nizza.  Nel 2019 è salito sul podio della Liegi ( terzo, dietro a Fuglsang, secondo Formolo). Imprevedibile.

9) ALEJANDRO VALVERDE – La Liegi è casa sua: quattro volte primo, quattro volte secondo. Ha vinto pure cinque Freccia Vallone ( record ). Domenica 25 fa 41 anni. Vorrebbe festeggiarli almeno con un podio . “ Balaverde” ci proverà.

10) MICHEAEL WOODS – Il canadese della Israel qui ha un buon ricordo. Nel 2018 è arrivato secondo dietro al lussemburghese Bob Jungels all’epoca in maglia Quick Step. È un passista scalatore, tenace. Da buon ex mezzofondista della atletica emerge quando il gioco si fa duro. Nelle ultime quattro edizioni è sempre entrato nella Top Ten.

La corsa avrà inizio alle ore 10.15, arrivo previsto alle 17.00. Sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport alle 14.25 e su Eurosport 1 alle 13.25.