Lippi: “De Rossi? Fui criticato per avergli fatto giocare la finale. Poi segnò il rigore…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 15 maggio 2019 10:54 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 10:55
Lippi: "De Rossi? Fui criticato per avergli fatto giocare la finale. Poi segnò il rigore..."

Lippi: “De Rossi? Fui criticato per avergli fatto giocare la finale. Poi segnò il rigore…” (Ansa)

ROMA – L’addio di Daniele De Rossi alla Roma continua a fare discutere. Poche ore dopo questo annuncio, sull’argomento si è pronunciato Marcello Lippi, ct della Nazionale Italiana campione del mondo nel 2006. Lippi ha sempre dato grande importanza a De Rossi e gli ha fatto giocare la finale nonostante venisse da una lunga squalificata rimediata per una gomitata nel corso della partita contro gli Stati Uniti. Il ct della Nazionale Italiana ebbe ragione perché De Rossi fu uno dei calciatori che segnò nella lotteria dei rigori contro la Francia che consegnò la Coppa del Mondo agli azzurri.

Lippi su De Rossi: “Fosse per lui, chiuderebbe la carriera a Roma”.

“Sono convinto che se potesse finirebbe la carriera a Roma”. Marcello Lippi, l’ex ct che lanciò De Rossi in nazionale, parla così dell’addio ai giallorossi di ‘Capitan Futuro’. “Se è responsabilità delle società? Di questo non dico niente, parlo delle mie impressioni perché non ho neanche parlato con Daniele – aggiunge Lippi – Probabilmente, siccome la voglia di giocare a calcio è ancora grande, ha deciso di andare altrove per non smettere. Ci siamo goduti questa persona straordinaria, un grande campione e un ragazzo fantastico. Ho avuto il piacere e l’onore di farlo esordire in nazionale, e di accompagnarlo fino a diventare campione del mondo”.

E sul Mondiale in Germania Lippi Lippi ricorda che “qualche erroruccio l’ha commesso anche De Rossi, in certi momenti non si è saputo controllare, come in occasione dell’espulsione contro gli Stati Uniti. Rischiò di far finire il suo mondiale. Ha avuto poi la fortuna di essere disponibile per la finale  in cui segnò un rigore. Fui criticato per la decisione di farlo giocare ma poi segnò il rigore, vincemmo la coppa e tutti furono d’accordo con la mia scelta”.
Fonte Ansa.