Lo sfogo di Lippi: “Andiamo su Marte ma non troviamo il vaccino per il coronavirus, è vomitevole”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Maggio 2020 18:20 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2020 18:26
Lo sfogo di Lippi: "Siamo nel 2020, andiamo su Marte ma non riusciamo a trovare il vaccino per il coronavirus?!"

Lo sfogo di Lippi: “Siamo nel 2020, andiamo su Marte ma non riusciamo a trovare il vaccino per il coronavirus?!” (foto Ansa)

ROMA – Marcello Lippi è stato protagonista di un duro sfogo nel corso di una intervista a Radio Deejay.

L’ex allenatore della Juventus ha detto che: 

“Siamo nel 2020, riusciamo ad andare su Marte ma poi non troviamo il vaccino per il coronavirus.

Questo mi fa inca…”.

Poi Lippi si è espresso anche sulla ripresa del calcio giocato in Italia: 

“Certo che deve ripartire, come tutte le altre industrie del Paese…”.

Le dichiarazioni rilasciate da Marcello Lippi sono riportate da tuttomercatoweb.com.

“Il presente che stiamo vivendo è vomitevole, mi fa inca**are.

Continuano a dirci che bisogna essere uniti, ma ognuno pensa ai cavoli suoi sia a livello politico che scientifico.

Siamo nel 2020, andiamo su Marte e non siamo capaci di trovare un vaccino per il virus.

Ripartire col calcio?

Certo che bisogna ripartire.

Ci dicono da un sacco di tempo che dobbiamo convivere col virus e allora perché il calcio non può ripartire?

Adesso il virus ha perso potenza, non è più come due mesi fa quando fummo travolti da uno tsunami, è gestibile in maniera diversa il problema, gli ospedali possono organizzarsi e allora perché non deve ripartire il calcio?

Sul calcio c’è una demagogia impressionante.

Il calcio può piacere o meno, ma il calcio professionistico è un’industria e va trattata come tale”.