Lippi: “Non allenerò più in Italia. Campionato avvincente? Speravo meglio…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 Novembre 2019 19:27 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2019 19:27
Lippi non allenerò più in Italia mi aspetto lotta scudetto più aperta

Lippi nella foto Ansa

VIAREGGIO – Al termine del premio “Viareggio Sport”, Marcello Lippi si è fermato per rispondere alle domande dei giornalisti: “Prima di tutto, voglio dire che non allenerò più un club, a maggior ragione in Italia. Mi sono dimesso da allenatore della Cina prendendomi le mie responsabilità. Non sono uno che si nasconde nei momenti difficili, bisogna sempre metterci la faccia”. 

Poi Lippi si è concentrato sul campionato italiano e sulla Nazionale: “Mi chiedete se il campionato è avvincente? Bè speravo meglio. Speravo in un duello scudetto a tre ma mi sembra che il Napoli sia un po’ lontano. Comunque il campionato è lungo e avrà la possibilità di tornare in corso se sistemerà le cose che non funzionano. La Nazionale invece è una bella notizia. 

Finalmente nel nostro campionato non ci sono solamente stranieri forti ma anche italiani giovani e forti. L’Italia ha vinto dieci partite su dieci, ha anche espresso un ottimo gioco, bisogna farle i complimenti. Speriamo che ritorni protagonista anche in una competizione importante come Euro 2020. Tra i giovani mi piace molto Castrovilli, fino a poco tempo fa giocava in Serie B, ora è il miglior dribblatore del campionato numeri alla mano. 

La Fiorentina ha iniziato male, poi ha trovato una quadratura del cerchio grazie ad uno straordinario Ribery. Quando il francese è mancato ha fatto un po’ fatica ma il lavoro di Montella è buono, si vede cha lavora con entusiasmo. Adesso con Ribery la Fiorentina potrà tornare sui suoi livelli”.