Livorno, nasce l’azionariato popolare: i tifosi vogliono comprare il club

Pubblicato il 21 Maggio 2010 19:26 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2010 20:40

Igor Protti quando giocava nel Livorno

Alcuni tifosi del Livorno hanno lanciato l’azionariato popolare per acquistare la società amaranto. Si tratta in tutto di nove supporters: un professionista, un cassintegrato, due impiegati, una casalinga, un pensionato, un dipendente del ministero della Difesa, una commessa e un insegnante di musica.

L’obiettivo è quello di raggiungere il 10% delle quote del club amaranto appena trasformato dal patron Aldo Spinelli in società per azioni. Si sono presentati oggi alla città per lanciare la loro iniziativa: costituire una cooperativa versando 50 euro ciascuno di quota per far nascere l’associazione Azionarato popolare Livorno.

“Vogliamo coinvolgere la città – dice il portavoce Michele Fusco – per raggiungere almeno il 10% delle quote della societàamaranto ed eleggere un rappresentante nel cda per poter dire la nostra. Ci hanno detto di scegliere un testimonial per farci conoscere, un ex giocatore rappresentativo come Protti. Bene, se lo vorrà, può iscriversi anche lui e dare il suo contiributo”.

Nonostante i buoni propositi, non sarà facile centrare l’obiettivo visto che per ora i club dei tifosi organizzati sono scettici e non hanno aderito. Lo stesso Spinelli, che aveva quantificato ogni singola quota del club al valore di 500 euro, non sembra entusiasta. L’obiettivo dell’associazione però è quello di coinvolgere enti pubblici e privati per promuovere l’immagine della città e del club.