Londra 2012: Grecia, crisi economica condiziona preparazione ai giochi

Pubblicato il 24 Aprile 2012 14:30 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2012 14:30

ATENE (GRECIA) – La Grecia si avvicina ai Giochi olimpici di Londra 2012 con la paura dei tagli vertiginosi dei finanziamenti sportivi dovuti alla crisi economica che ha colpito il paese. Ad otto anni dall’organizzazione delle Olimpiadi nel 2004, il governo greco ha fatto marcia indietro sulla promessa di destinare otto milioni di euro agli atleti che sono impegnati nella preparazione per l’evento sportivo più importante al mondo.

Inoltre, la Grecia, dopo aver ottenuto l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo del 2013, non ha potuto rispettare gli impegni e per questo motivo gli organizzatori hanno deciso di cambiare sede. “C’è un grosso problema perché lo Stato non dipone dei fondi sufficienti per aiutare gli atleti nella preparazione ai giochi di Londra”, ha fatto sapere il Comitato olimpico greco alla Dpa.

Una situazione paradossale, rimarcata anche dal presidente della Federazione greca di atletica leggera, Vasilis Sevastis: “Il nostro budget, negli ultimi due anni, è stato tagliato drasticamente e questo è stato un disastro per le nostre infrastrutture. A questo aggiungiamo che lo stadio ha una copertura precaria. I nostri atleti si allenano su piste che spesso non sono illuminate. Non c’è acqua calda, d’inverno non c’è il riscaldamento e d’estate non c’è aria condizionata”.