Lazio, Lotito: “Ho fatto una task force per controllare la regolarità del campionato”

Pubblicato il 11 Aprile 2011 15:24 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2011 15:34

Claudio Lotito (Foto Lapresse)

ROMA – ”Ho messo in campo una task force per la verifica dell’andamento delle ultime sei giornate. Andare o non andare in Champions fa una differenza di 25 milioni. Io non parlo di fortuna o di arbitri, ma tutti hanno detto che il gol di Napoli c’era: se meritiamo di vincere e non lo facciamo per cause indipendenti da noi, io devo tutelare la mia squadra”. Il presidente della Lazio Claudio Lotito ricorre alle “maniere forti” per tutelare la sua squadra. Un task force che appunto controlli che certi errori come quelli di Napoli non si verifichino più

“Quella annunciata dal presidente Lotito è un’iniziativa della Lazio, ovviamente legittima ma privata e autonoma”. Il direttore generale della Federcalcio, Antonello Valentini, chiarisce senza margini di incertezza la portata dell’idea del presidente biancoceleste per controllare il regolare svolgimento delle ultime gare di campionato. “Quindi – prosegue Valentini – è chiaro che questa iniziativa non ha alcun carattere istituzionale e non può richiamare o essere collegata ai ruoli di rappresentanza che il presidente Lotito riveste in seno al consiglio federale e al comitato di presidenza della Figc”.

”I compiti istituzionali della federazione in questo campo – conclude il dg della Figc – sono demandati alla Procura Federale che, come sempre, per ogni turno di campionato garantisce attraverso i componenti dell’Ufficio il controllo gara e il controllo prova tv su tutti i campi di serie A e serie B”.

”La mia task force ha creato scompiglio? Sono allibito. Io difendo il sistema”, ribadisce Lotito, stavolta un po’ più a freddo. ”Io non ho fatto riferimenti a situazioni specifiche, ho solo detto che il sistema deve essere gestito in modo trasparente. Rimango sorpreso e perplesso che ci siano state queste reazioni alle mie parole. Excusatio non petita, accusatio manifesta…”.