Luca Cordero di Montezemolo presidente comitato promotore Roma 2024

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2015 16:05 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2015 16:05
Luca Cordero di Montezemolo presidente comitato promotore Roma 2024

Luca Cordero di Montezemolo presidente comitato promotore Roma 2024

ROMA – Luca Cordero di Montezemolo sarà il presidente del comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024. Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, subito dopo la riunione di giunta, aggiungendo che il vice sarà Luca Pancalli. Ha spiegato Malagò: “Sono amico di Luca, ma mi sforzo di non essere di parte: credo che in Italia non esista nessuno all’estero con la sua popolarità. Popolarità positiva, una considerazione della persona alta e significativa. E questo dice tutto”.

Nel campo sportivo per l’ex presidente della Ferrari, e in anni lontani anche vicepresidente esecutivo della Juventus, è un ritorno, visto che già fu presidente del comitato organizzatore in occasione dei mondiali di calcio di Italia ’90. Montezemolo, bolognese, 67 anni, discendente di un’antica famiglia piemontese per generazioni al servizio di Casa Savoia, ha un’esperienza di imprenditore lunga quarant’anni. Molto corteggiato dalla politica, è anche molto attivo nel sociale: è presidente di Telethon dal 2009.

La sua carriera è legata soprattutto alla Ferrari, dove è entrato per la prima volta nel 1973 come assistente di Enzo Ferrari e responsabile della squadra corse, ed e’ tornato nel 1991 come presidente (fino al 2014) e amministratore delegato (incarico che ricoprirà fino al 2006): 23 anni, finiti in modo un po’ burrascoso qualche mese fa, anni durante i quali Montezemolo si è distinto come il più vincente dei manager Ferrari, vincendo con la Rossa 14 titoli mondiali e 118 Gran premi. Fra il 1990 e il 1991 per un breve periodo fu anche numero due della Juventus, con pieni poteri esecutivi sulla gestione del club bianconero.

Nella carriera di Montezemolo, considerato di casa a casa Agnelli, c’è anche la presidenza della Fiat dal 2004 al 2010: il trentunenne Montezemolo aveva messo piede per la prima volta in Fiat nel 1977 diventando responsabile delle relazioni esterne e presidente della Sisport Fiat. In seguito, viene nominato ad della Itedi, holding che controlla il quotidiano La Stampa e le altre attività del Gruppo Fiat nel settore editoriale. Dal 2004 al 2008 e’ stato anche presidente di Confindustria.

In quegli anni inizia anche la nuova avventura nel settore dei treni: nel 2006 Montezemolo fonda, insieme agli imprenditori Diego Della Valle e Gianni Punzo, nel 2006 Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori) per sfidare il monopolio di Trenitalia sull’alta velocità e ne resta presidente fino al 2012. In quello stesso anno diventa vice presidente di Unicredit. Siede in numerosi consigli di amministrazione, da Tod’s a Poltrona Frau, da Campari a La Stampa. In ultimo, dal 26 novembre scorso è presidente della nuova Alitalia.