Lucescu rinuncia ad allenare la Dinamo Kiev dopo appena quattro giorni, ecco perché

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2020 18:33 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2020 18:33
Lucescu rinuncia ad allenare la Dinamo Kiev dopo appena quattro giorni, perché

Lucescu rinuncia ad allenare la Dinamo Kiev dopo appena quattro giorni, ecco perché (foto Ansa)

Lucescu sognava un ritorno in grande stile in Ucraina invece la sua esperienza sulla panchina della Dinamo Kiev è durata appena quattro giorni.

Lucescu desiderava tornare in Ucraina ed era al settimo cielo per aver raggiunto un accordo con un club prestigioso come la Dinamo Kiev.

Peccato che il suo entusiasmo è durato davvero poco. Infatti subito dopo la firma è stato contestato in tutti i modi dai tifosi della squadra di Kiev ed è stato aspramente criticato anche da diverse vecchie glorie del club.

 Pochi giorni dopo aver firmato un contratto biennale per allenare la Dinamo Kiev, Mircea Lucescu lascia l’incarico.

Il motivo lo ha spiegato lo stesso 74enne tecnico romeno: gli Ultrà della squadra della capitale gli stanno rendendo la vita difficile, “e intorno a me si è creato un ambiente troppo ostile”.

    Motivo della dura contestazione scatenatasi nei confronti del’ex tecnico dell’Inter è la sua lunga militanza (12 anni) sulla panchina dello Shakhtar Donetsk, team arcirivale della Dinamo alla guida del quale ha vinto 22 trofei dal 2004 al 2016.
 

   “Desideravo molto tornare a lavorare in Ucraina – ha detto Lucescu – ma per me sarebbe impossibile lavorare in queste condizioni. Quindi rinuncio”.

Lucescu non è l’unico allenatore nella storia del calcio ad essere contestato ancor prima di iniziare.

Lo stesso è accaduto a Sarri al momento della firma con la Juventus visto che pochi anni prima aveva allenato gli acerrimi rivali del Napoli ma lui ha tenuto duro ed è stato capace di vincere il primo scudetto della sua carriera (fonte ANSA-AFP).