Luciano Spalletti contro Il Corriere della Sera: “Non ho mai attaccato l’Inter”

Pubblicato il 10 febbraio 2018 19:06 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2018 19:06
Luciano Spalletti contro Il Corriere della Sera: "Non ho mai attaccato l'Inter"

Luciano Spalletti contro Il Corriere della Sera: “Non ho mai attaccato l’Inter”. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

MILANO –  Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, racconta la sua verita’ riguardo ai contenuti di un colloquio avvenuto il 21 gennaio con tifosi a Milano riportato in un articolo sul Corriere della Sera del 6 febbraio. “Una sintesi per crearci delle difficolta’” e “per farci del male”, dice Spalletti che torna per la seconda volta sulla vicenda, citando l’autore dell’articolo, Massimiliano Nerozzi. Articolo nel quale si attribuivano allo stesso tecnico alcune frasi riguardo alla volonta’ dell’Inter di non investire e di essere “a un passo dalla follia”.

Spalletti, in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna, dice: “Una cosa la chiarisco anche senza che me lo chiediate. Ci voglio tornare, una cosa seria va detta. E’ un articolo dove troppe cose, per non dire tutte, non vanno bene. Io non mi devo assolutamente giustificare con nessuno, perché non ho niente da dire in funzione di quello che è successo”.

“Quello che non mi va bene, è che nella mia società non spendono e che – prosegue – l’Inter è a un passo dalla follia. Una frase sulla quale assolutamente non si scherza, posso leggerci solo la volontà di farci del male. Creata ad arte per far sì che poi ne scaturisca una frattura tra me, la società e l’ambiente”. “Dietro ad una domanda: ‘come mai, cosa è successo’ – dice ancora Spalletti – si stava parlando della netta differenza di risultati con quelli di inizio campionato. Si sa che c’è stata una forte involuzione. Quale parole io abbia utilizzato o quale sia stato il momento dell’utilizzo, mi diventa difficile ricordarlo precisamente. Il concetto era riferito a questo: per la differenza di risultati che c’è stata all’inizio, con quelli che ci sono ora, c’è una forte involuzione. Come qui ho detto quando c’era mercato, che bisogna stare dentro dei parametri corretti e bisogna parlare con chiarezza che non è incolpare il presidente”.

“Il concetto me lo ricordo molto bene, e’ che la Roma e l’Inter sono due grandissime squadre. Per cui – conclude Spalletti – mi sembra che si sia voluto fare una sintesi tutta per creare delle difficoltà a noi”.