Luka Modric all’Inter? Il Fisco può aiutare i nerazzurri

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 agosto 2018 13:02 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2018 13:02
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Luka Modric all’Inter? Il Fisco può aiutare i nerazzurri

ROMA – Dopo Cristiano Ronaldo si fa un altro nome in uscita dal Real Madrid, e per un altro club di Serie A. Il nome è quello di Luka Modric, la squadra è l’Inter. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Operazione difficilissima, quasi impossibile per via della richiesta (o sparata) di 750 milioni di euro del presidente dei blancos Perez. Ma c’è uno spiraglio. E una mano arriva anche dal fisco.

In Spagna si è parlato per molti anni della Legge Beckham, quella che diede il via allo sbarco dei galacticos e compagnia in Liga. Come ricorda la Repubblica, ora anche l’Italia ha la sua versione per attrarre i campioni. In che cosa consiste? I giocatori stranieri che arrivano in Italia hanno la possibilità di trasformare in guadagni netti tutte le entrate extra, visto che c’è la mini tassa sui redditi prodotti all’estero (non vale per stipendi pagati da società italiane): unica imposta sostitutiva da 100mila euro, con durata di 15 anni. La famosa Flat Tax. C’è solo un requisito: non essere stato residente in Italia in 9 dei 10 anni precedenti.

Niente aiuti dal Fisco, invece, per Pogba (cercato dalla Juve), Cavani (Napoli) e Kovacic (Milan). Tutti e tre hanno vissuto in Italia (3 anni il primo, andato via nel 2016; 6 anni il secondo, andato via nel 2013; 2 anni il terzo, andato via nel 2015). E tutti e tre che non possono godere di questi benefici.