Macerata, Elia Longarini muore durante partita di rugby: aveva 12 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2015 15:34 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2015 16:12
Macerata, Elia Longarini muore durante partita di rugby: aveva 13 anni

Campo da rugby (foto dal web)

MACERATA – Un ragazzino di 12 anni è morto per un malore durante una partita di rugby a Macerata. Elia Longarini, questo il suo nome, giocava con la Amatori Rugby Macerata in una partita contro il Fabriano, sul campo di Villa Potenza. Era appena stato sostituito perché non si sentiva bene, ed era rientrato in panchina quando si è accasciato a terra ed è morto. Sul posto un’ambulanza del 118, carabinieri e polizia. Per ricostruire le cause del decesso il magistrato disporrà l’autopsia.

Elia è morto sotto gli occhi della madre, che assisteva alla partita insieme all’altro figlio. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo ha accusato dei dolori all’addome e si è allontanato dal perimetro di gioco, chiedendo una sostituzione. A bordo campo era presente un medico, che gli ha praticato un massaggio cardiaco. Poi è arrivata l’ambulanza, con un’equipe che ha proseguito le manovre di rianimazione, purtroppo rivelatesi inutili. Era stata allertata anche l’eliambulanza, il cui intervento è stato poi annullato. Sotto choc i compagni di Elia e della squadra avversaria.

Elia Longarini era regolarmente iscritto alla Amatori Rugby under 14 con un certificato medico di idoneità agonistica. A bordo campo oggi c’erano due medici che gli hanno prestato le prime cure: il defibrillatore era in campo, e regolarmente funzionante. Purtroppo è successo l’imponderabile”.

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Matteo Mogetta, responsabile della comunicazione della Amatori Rugby Macerata, sottolinea che la società ”presta da sempre la massima attenzione alla sicurezza dei suoi atleti, sia in termini di adeguatezza delle strutture, a cominciare dalla sala medica, che di rispetto dei regolamenti”.

Ma tutto questo non è bastato a salvare la vita ad Elia: al campo di Villa Potenza sono accorse subito un’ambulanza e poco dopo l’eliambulanza, mentre i sanitari tentavano di rianimare il ragazzino con defibrillatore. Elia però è spirato sotto gli occhi dei soccorritori e della madre, mentre il fratello tredicenne, che era in partita con lui, veniva accompagnato fuori.