La maglia della Sampdoria è la più bella di tutti i tempi, la classifica di Espn

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Luglio 2020 18:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 18:54
Sampdoria, la sua maglia è la più bella della storia, la classifica espn

La maglia della Sampdoria è la più bella di tutti i tempi, la classifica di Espn (foto Ansa)

Il campionato in corso della Sampdoria non è per niente esaltante ma i tifosi possono consolarsi con la prestigiosa classifica di Espn. Secondo l’emittente televisiva statunitense, i blucerchiati hanno la maglia più bella di tutti i tempi.

Quindi secondo Espn la maglia più bella nella storia del calcio è quella della Sampdoria degli anni ’90, quando lo sponsor tecnico era Asics.

Il podio è completato dalla maglia del Napoli di Maradona delle stagioni ’87-’88 e dalla uniforme della   Danimarca dei Mondiali del 1986. 

Colpo Samp nello scontro diretto per la salvezza contro il Lecce.

Nella gara della paura, del dentro e fuori, è la Sampdoria a fare bottino pieno ed allungare nella zona salvezza. Per il Lecce uno stop pericoloso, il quinto consecutivo che potrebbe aprire scenari davvero oscuri.

Doppio Ramirez per i doriani, e Mancosu per il Lecce, per un 1-2 al via del mare nel segno degli uomini di ranieri. Tutto su rigore, con ben tre penalty fischiati dal fiscalissimo Rocchi.

La samp allunga a 29 e da un’accelerata in zona salvezza, il Lecce sempre fermo a 25 terzultimo.

Allenatori che devono fare i conti con squalifiche ed infortuni. liverani senza punte di ruolo, con Babacar che parte dalla panchina: in avanti il suo falco-saponara. sull’altro fronte ranieri conferma le scelte della vigilia, con il duo Ramirez-Bonazzoli a cercare di pungere.

     E’ la Sampdoria a prendere le redini del gioco, e far girare maggiormente la palla; i giallorossi provano a giocare di rimessa.

Sul finire del tempo la svolta: Tachtsidis stende Jantko in area, rocchi assegna il penalty, confermato dal var.

Dal dischetto Ramirez (40′), Gabriel respinge, la sfera assume una traiettoria beffarda e si insacca alle sue spalle per il vantaggio doriano. 

Si riparte e Liverani inserisce Petriccione e Babacar per Tachtsidis e Meccariello, per un Lecce più offensivo e che torna alla difesa a 4; sul fronte opposto Gabbiadini rileva Bonazzoli.

    Ed è ancora rigore, questa vola per il lecce. Thorsby entra duro su Saponara, Rocchi indica il dischetto. capitan Mancosu è implacabile (5′). il Lecce ci crede e comincia a spingere con più convinzione, ma sbatte sul muro doriano.

E’ ancora penalty. Paz atterra Depaoli e ancora Ramirez (30′) per il vantaggio ospite e la sua doppietta personale. 

Alla fine sorridono Ranieri e i suoi uomini, per il lecce uno stop inatteso, e la salvezza che diventa un’impresa (fonte Ansa).