Manchester City-Tottenham 3-2: Balotelli gol e pugno a Parker

Pubblicato il 22 Gennaio 2012 19:58 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2012 19:58

Mario Balotelli (LaPresse)

LONDRA, INGHILTERRA – Duro sfogo del tecnico del Tottenham contro Mario Balotelli nel dopo partita di Manchester City-Tottenham. L’uomo in pole-position per diventare ct dell’Inghilterra dopo i prossimi Europei non ha affatto gradito il comportamento di ‘Supermario’, che ha colpito per due volte, la seconda secondo Redknapp intenzionalmente, il rivale Scott Parker al capo, ferendolo, e non e’ stato espulso in quanto non visto dall’arbitro Webb (quello dell’ultima finale mondiale).

Balotelli, che gia’ era stato ammonito per un fallo su Assou-Ekotto, per Redknapp andava espulso, invece e’ rimasto in campo e nei secondi finali del recupero ha prima subito un fallo nell’area avversaria e poi ha trasformato il successivo rigore.    ”Voglio dire cio’ che penso: non e’ la prima volta che Balotelli fa certe cose – ha sottolineato Redknapp nel dopo-partita -, e sono sicuro che non sara’ neppure l’ultima”.

All’84’ il gia’ ammonito Balotelli e’ entrato in rotta di collisione con Parker, ma mentre il primo scontro fra i due e’ apaprso involontario, nel secondo ‘Supermario’ da’ l’impressione di aver colpito volontariamente, almeno secondo Redknapp, l’avversario alla testa, con un colpo sferrato con il tallone. ”Ed ora Scott (Parker n.d.r.) ha una ferita in testa – ha commentato l’allenatore del Tottenham – e sono sorpreso che il collaboratore dell’arbitro non abbia visto nulla. Il primo colpo poteva essere accidentale, ma il secondo lo avete visto? Ha sferrato un colpo di tallone direttamente sulla testa di Parker. Non mi piace vedere gente che reagisce in questo modo dopo un contrasto, sferrare un colpo sulla testa di un avversario che e’ a terra e’ qualcosa che non posso comprendere. E’ assolutamente sbagliato”.

Mario Balotelli sembra quindi diventato come Pepe, il difensore del Real Madrid che mercoledi’ scorso ha ‘passeggiato’ su una mano di Messi che in quel momento era terra. Con la differenza che l’attaccante del City, a differenza del madridista, e’ poi risultato decisivo nei minuti finali del match.