Mancini: “Balotelli? Vi spiego perché non l’ho convocato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2019 16:59 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2019 17:04
Mancini: "Balotelli? Vi spiego perché non l'ho convocato"

Mancini: “Balotelli? Vi spiego perché non l’ho convocato”. Foto ANSA/ MAURIZIO DEGL’INNOCENTI

ROMA – Tutta colpa di un’espulsione rimediata nell’ultimo turno di campionato. Roberto Mancini ha spiegato i motivi che lo hanno portato a non convocare Mario Balotelli, preferendogli il rientrante Andrea Belotti. Balotelli ha disputato un’ottima seconda parte di stagione con il Marsiglia ma non è riuscito a non commettere “Balotellate”. E così, nell’ultimo turno della Ligue 1 ha rimediato una espulsione che gli è costata l’esclusione dalla Nazionale. 

Mancini: “Balotelli deve fare molto di più. E non doveva beccare quel rosso”.

 “Mario non è qui solo per una questione tecnica e perché è stato espulso all’ultima giornata, lui lo sa, gliel’ho detto personalmente. Così Roberto Mancini sulla mancata convocazione di Balotelli il quale in una recente intervista l’ha anche addebitata ad altri motivi, razzismo compreso.

“Le ragioni per cui Mario non è qui le sa – ha detto il ct – per le doti tecniche che ha può tornare qui e vale anche per altri giocatori attualmente esclusi. Lui sa che non deve farsi espellere e invece è successo, se non è qui è per colpa sua e riprendersi l’azzurro dipenderà quindi solo da lui. L’ho allenato da quando ha 17 anni, può fare molto di più, quando gioca al 100% vale per quattro giocatori invece si accontenta di farlo a livelli bassi. Ha 12 mesi per cercare di tornare in Nazionale”.

”Brutto clima attorno a Conte e al suo arrivo all’Inter? In effetti è così ma non dovrebbe esserlo perché parliamo sempre di sport e i tifosi dovrebbero solo pensare a divertirsi sperando che la loro squadra vinca”. Lo ha detto il ct azzurro, Roberto Mancini, sulla contestazione riguardante l’ex tecnico della Juventus.

”Una cosa del genere potrebbe succedere anche all’estero, laddove il tifo è così spinto – ha aggiunto il tecnico dell’Italia dal ritiro di Coverciano -. Comunque, al di là della situazione, credo che Conte abbia riflettuto bene prima di prendere questa decisione di andare all’Inter e abbia fatto la scelta giusta. C’è chi vorrebbe rimuovere allo Stadium la stella a lui dedicata? Questo non lo so ma di sicuro Antonio è stato per la Juve un giocatore e un allenatore importante”  (fonte Ansa).