Mancini: “Balotelli è uno dei più forti in assoluto ma deve fare di più…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2020 15:54 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 15:54
Mancini: "Balotelli è uno dei più forti in assoluto ma deve fare di più..."

Mancini: “Balotelli è uno dei più forti in assoluto ma deve fare di più…” (foto Ansa)

ROMA –Mario Balotelli è ancora in corsa per Euro 2021 ma deve fare di più… A svelarlo è Roberto Mancini, ct della Nazionale Italiana di calcio, nel corso di una intervista rilasciata a Sky Sport.

Le dichiarazioni rilasciate da Roberto Mancini a Sky Sport sono riportate da gazzetta.it.

“Per le qualità che aveva e che ha Balotelli è forse uno dei migliori centravanti in assoluto, ma non basta solo quello – ha continuato il Mancio -.

Deve cercare di fare di più, perché quanto ha fatto fino a oggi non è tanto, anche quest’anno a Brescia. La speranza è di poterlo riavere al cento per cento come agli Europei del 2012 o anche all’Inter e al Manchester City.

Siamo messi abbastanza bene in tutti i reparti, magari potremmo andare a trovare un altro attaccante dietro a Immobile e Belotti, con qualità diverse. Zaniolo attaccante? Intanto speriamo che recuperi bene dall’infortunio: ha tempo davanti, poi è giovane e può migliorare dal punto di vista tecnico e tattico.

Sicuramente può ricoprire diversi ruoli, ma non credo possa essere il numero 9. Speriamo che Kean, essendo giovane, possa giocare e migliorare, ma aspettiamo anche i più giovani: la speranza è trovare attaccanti con caratteristiche diverse. Esposito? Mi piace, è giovane, ha già giocato in Champions, deve fare esperienza, ha solo 19 anni. Ce ne sono anche altri interessanti: più ne abbiamo e meglio è.

Il presidente Gravina ha fatto una cosa bellissima: cedere Coverciano per quello che sta succedendo è stato un gesto molto bello che avvicina ancor più la Nazionale agli sportivi e anche ai non sportivi, perché in questo momento tante persone hanno bisogno. Se si può fare qualcosa di buono bisogna farlo.

Cosa ci lascerà questa situazione? Tanta tristezza in moltissime famiglie italiane: questa è la cosa più drammatica e impossibile da accettare, c’è tantissima amarezza.

Se potremo organizzare qualche iniziativa lo faremo volentieri: avevo già ipotizzato una partita mista tra le nazionali azzurre e una squadra di dottori e infermieri, magari nelle zone più colpite, per ringraziare il personale sanitario per ciò che sta facendo. Ne parleremo con il presidente”.