Maradona, psicofarmaci fatali? La coca fin dall’81 al Boca, il cuore pesava il doppio del normale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2020 14:11 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2020 14:11
Maradona, psicofarmaci fatali?

Maradona, psicofarmaci fatali? Attesa per l’autopsia (Ansa)

Maradona, psicofarmaci fatali? Ieri Repubblica scriveva che la morte del numero 10 sarebbe stata causata da un cocktail di 6 medicinali diversi.

Ma nessuna conferma viene dall’Argentina, dove si aspetta con trepidazione l’esito dell’esame autoptico. Un affare di Stato: test blindati e top secret. Si cerca di capire, non sia mai vengano trovate tracce eloquenti, se qualcuno abbia portato cocaina o alcol o altri farmaci al campione.

Maradona, psicofarmaci e misteri

Di sicuro il suo cuore non ha retto soprattutto a un’intera esistenza dedicata agli eccessi. Il suo cuore pesava il doppio del normale, mezzo chilo invece che 250 grammi. Un miracolo non se ne sia andato prima.

E un giorno ci spiegheranno perché un uomo costantemente seguito da una folla tra amici parenti e sodali, sia morto in piena solitudine.

Un suo antico compagno di squadra ha rivelato che la sua dipendenza dalla cocaina era cominciata già in Argentina.

“Cominciò con la coca nell’81 quando giocava al Boca”

Carlos Fren era compagno di Diego nell’Argentinos Juniors e al Mondiale giovanile vinto nel 1979 in Giappone con la Selección bianco-celeste.

“Maradona assumeva cocaina già dal 1981, quando giocava nel Boca”, ha dichiarato, retrodatando le informazioni che facevano risalire l’abboccamento col vizio di una vita all’arrivo in Europa, al Barcellona. (fonti Repubblica e Ansa)