Maradona ricoverato in ospedale per emorragia gastrica e dimesso: “Sto bene”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 gennaio 2019 9:55 | Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2019 9:55
Maradona ricoverato in ospedale e dimesso a Buenos Aires

Maradona ricoverato in ospedale per emorragia gastrica e dimesso: “Sto bene” (Foto Ansa)

ROMA – Diego Armando Maradona è stato ricoverato in ospedale a Buenos Aires la sera del 4 gennaio per una emorragia gastrica. Tanta la paura tra i fan, ma dopo appena 5 ore il Pibe de Oro è stato dimesso dalla clinica Olivos. L’ex numero 10 del Napoli e della nazionale argentina ha rassicurato i suoi fan sui social: “Sto bene e vi ringrazio, vi siete preoccupati senza motivo”. Maradona infatti si era recato in ospedale per una serie di controlli di routine prima di ripartire per il Messico e i medici avevano voluto fare altri accertamenti, tra cui una endoscopia.

Appena scattato l’allarme, Maradona era stato raggiunto in clinica dalle sorelle, dalle figlie e dal figlio Diego Junior, che si trova in Argentina per il battesimo del figlio Dieguito Matias. Maradona è rimasto così solo poche ore in osservazione nel centro clinico che ha potuto lasciare in serata a bordo di un suv nero. Dalma, figlia maggiore dell’ex calciatore del Boca Juniors e del Napoli e ora allenatore dei Dorados di Sinaloa messicani, ha confermato via Twitter la notizia della fine dell’emergenza, ringraziando quanti si erano preoccupati per la sua salute.

Poche ore prima del ricovero, l’agente di Maradona, Matias Morla, aveva annunciato che il suo assistito avrebbe continuato ad allenare i Dorados di Sinaloa e sarebbe tornato in Messico “non appena avrà completato degli esami medici di routine”. L’annuncio di uno degli avvocati dell’ex fuoriclasse del Napoli era arrivato per smentire le voci di un addio del suo assistito alla panchina della squadra che gioca nella serie B messicana. Quindi l’ex ‘Pibe’ vuole prendersi la rivincita dopo aver perso contro l’Atletico San Luis la doppia finale dei playoff promozione.

Anche per via del ricovero Maradona non farà in tempo a dirigere la sua squadra nella prima partita del campionato, che comincia domenica, quella contro il Celaya. ”Diego Maradona ha raggiunto l’accordo per continuare con i Dorados – ha twittato Morla – e continuerà ad essere l’allenatore della squadra. Riprenderà a dirigere gli allenamenti non appena avrà completato degli esami medici qui in Argentina”. 

Il 4 gennaio evidentemente è una data che non porta fortuna a Maradona. Proprio 19 anni fa, il 4 gennaio del 2000, il campione argentino fu vittima di un’overdose di cocaina e venne ricoverato in coma nella clinica Cantegril di Punta del Este, in Uruguay, dove si trovava per trascorrere le festività di fine anno. 

Maradona ha rassicurato i fan su Facebook dopo i tanti messaggi a lui dedicati: “Voglio ringraziarvi per i messaggi di incoraggiamento. Mi dispiace che vi siate preoccupati senza motivo. Voglio dirvi che non è successo niente, che sto bene. Oggi mi prendo cura dei miei nipoti Benja, Dieguito Mattia, e di mio figlio Diego Fernando. Mando un bacio a tutti”.