Marc Marquez: “Rossi ha chiuso. Io ho rischiato la mia vita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2015 8:40 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2015 8:40
Marc Marquez (foto Ansa)

Marc Marquez (foto Ansa)

ROMA – “Siamo arrivati alla curva 14 – racconta, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Marc Marquez, ricostruendo il contatto con Valentino Rossi – lui mi ha superato all’interno, poi ha alzato la moto, mi ha guardato, ha rallentato e mi ha spinto fuori con la gamba, prendendomi sul braccio e sul manubrio. Non riesco proprio a spiegarmi cosa passi nella testa di un pilota che fa cadere volontariamente un altro: qui ci giochiamo la vita”.  La rabbia è totale. “Inutile perdere tempo a spiegare quello che è successo: lo si capisce dalle immagini, non c’è bisogno di altro. Nella mia carriera sono stato protagonista di tanti episodi, ma una cosa così non l’avevo mai vista”.

Rossi la accusa di averlo rallentato per favorire Lorenzo.
“Lo dice anche per il GP d’Australia, nonostante io abbia vinto prendendo grandi rischi all’ultimo giro. Anche qui stavo facendo la mia gara: ci siamo superati così tante volte che era difficile prendere il ritmo, io rallentavo lui, lui rallentava me. Nonostante questo giravamo in 2’01” alto: non significa affatto andare piano”.
Con Lorenzo, però, non ha opposto la stessa resistenza: ci può spiegare come è andata?
“A sorpresa anche per me, sono partito forte, ma fin dalle prove avevo problemi a controllare la moto con il pieno di benzina (Marquez lo aveva dichiarato dopo le QP;ndr). Ho tentato di stare con Pedrosa, ma non ci riuscivo e alla curva 4 ho perso il controllo del posteriore, come mi era capitato tante volte in prova: ho rischiato di cadere e Lorenzo mi ha passato. Poi l’ha fatto anche Rossi, ma ho visto che riuscivo a tenere il suo passo: Pedrosa e Lorenzo ne avevano di più, ma il podio era alla mia portata”.
Ritiene giusta la penalizzazione inflitta a Rossi?
“Non lo so, non mi importa: questo però non è un semplice incidente di gara. Si può lottare, ci può anche essere un contatto, ma così non si fa. Nonostante questo, ha ottenuto 16 punti, io zero: fortuna che non mi sono fatto male”.
Quello che è accaduto è conseguenza delle dichiarazioni di Valentino di giovedì?
“Sono rimasto sorpreso dalle parole di Rossi, ma in questo GP ho fatto come sempre e come proverò a fare anche a Valencia: potevo salire sul podio, ma un altro pilota mi ha buttato giù”.
È cambiata la sua opinione su Rossi?
“Sì, come quella di tanti altri”.
Sarà ancora possibile tornare a parlare con Valentino?
“Per il momento no, in futuro vedremo”.