Marcel Hirscher, si ritira il più vincente sciatore di tutti i tempi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2019 17:01 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2019 17:01
Marcel Hirscher si ritira sciatore più vincente di sempre

Marcel Hirscher nella foto Ansa

SALISBURGO – Marcel Hirscher, uno dei più’ grandi campioni dello sci di tutti i tempi, ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica e quindi la fine della sua strepitosa carriera. Lo ha detto lui stesso questa sera alla Tv austriaca ORF, ospite in un programma sportivo nell’orario di massimo ascolto, confermando così’ direttamente quello che i giornali da tempo sospettavano.
   
Salisburghese , 30 anni, Hirscher ha vinto otto Coppe del Mondo di seguito, un’impresa senza precedenti. Nel palmares ha anche due ori olimpici, 67 vittorie in gare di Coppa e 7 titoli mondiali. Per l’Austria dello sci, sebbene sia abituata ad avere sempre dei campioni, sarà certamente una grande perdita.
    Nel futuro di Hirscher ci sarà soprattutto la famiglia: è sposato e da un anno è padre di un bimbo.

Marcel Hirscher, il riassunto della sua ultima stagione da professionista. 

Nonostante la frattura del malleolo della gamba sinistra riportata durante un allenamento di fine agosto che lo ha costretto a una pausa forzata di tre mesi, Hirscher nella stagione 2017-2018 si è riconfermato subito sulla cresta dell’onda, vincendo per la quinta volta lo slalom gigante dell’Alta Badia del 17 dicembre grazie al quale stabilisce un nuovo primato sulla Gran Risa.

 Con il successo nello slalom gigante della Chuenisbärgli di Adelboden del 6 gennaio 2018 ha raggiunto il terzo posto nella classifica degli atleti più vittoriosi nella Coppa del Mondo maschile, sopravanzando Alberto Tomba (50); il 28 dello stesso mese, con la vittoria nella medesima specialità sulla Kandahar di Garmisch-Partenkirchen, si è invece assestato al secondo posto di sempre, davanti al connazionale Hermann Maier (54) e dietro solamente allo svedese Ingemar Stenmark (86).

 Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, suo congedo olimpico, ha vinto la medaglia d’oro nella combinata e nello slalom gigante, mentre non ha portato a termine lo slalom speciale.

In quella stessa stagione si è aggiudicato per la settima volta la Coppa del Mondo generale e per la quinta volta sia la Coppa del Mondo di slalom gigante sia quella di slalom speciale, in tutte e tre le occasioni davanti a Kristoffersen (rispettivamente di 335, 145 e 164 punti); le vittorie sono state 13 — record per quanto riguarda una singola stagione di Coppa, condiviso con Stenmark (nella stagione 1978-1979) e Maier (nella stagione 2000-2001) —  e 16 i podi.

La successiva stagione 2018-2019 ha visto Hirscher sempre su altissimi livelli: tra le altre, la vittoria dello slalom speciale del 20 dicembre a Saalbach-Hinterglemm gli ha consentito di diventare l’atleta austriaco più vincente di sempre nella Coppa del Mondo, superando Annemarie Moser-Pröll (62).

 Ai Mondiali di Åre 2019, sua ultima presenza iridata, ha vinto la medaglia d’oro, davanti al connazionale Michael Matt, nello slalom speciale e quella d’argento, dietro a Kristoffersen, nello slalom gigante; in Coppa del Mondo tra le 9 vittorie e i 15 podi si è aggiudicato per l’ottava volta la Coppa generale (con 401 punti di vantaggio su Pinturault) e per la sesta volta sia la coppa di cristallo dello slalom gigante (164 lunghezze su Kristoffersen), sia quella dello slalom speciale (con 235 punti in più del francese Clément Noël e dello svizzero Daniel Yule).

Le sue vittorie stagionali sono state 9 (l’ultima il 29 gennaio a Schladming in slalom speciale), con 15 podi complessivi (tra i quali l’ultimo in carriera: 3º il 10 marzo a Kranjska Gora in slalom speciale). Ha annunciato il ritiro il 4 settembre dello stesso anno;  la sua ultima gara in carriera è rimasta così lo slalom speciale di Coppa del Mondo disputato a Soldeu il 17 marzo, chiuso da Hirscher al 14º posto (fonti Ansa e Wikipedia).