Marchisio si sfoga su Instagram: “Dei poveretti hanno ironizzato sulla rapina…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 18:41 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 18:43
Marchisio scrive Instagram dopo rapina attacca haters

Marchisio, ex calciatore di Juventus e Zenit, nella foto di archivio dell’ Ansa

TORINO – Claudio Marchisio è tornato a parlare dopo essere stato rapinato nella sua abitazione di Torino. Marchisio ha voluto ringraziare chi gli ha lasciato dei messaggi di vicinanza mentre ha voluto attaccare gli haters. Di seguito, il suo post Instagram:  “Se entri nella casa di una persona per derubarla sei un delinquente.
Se punti la pistola al volto di una donna sei un balordo.
Se da una storia simile tutto quello che riesci a ricavarne è una battuta idiota o una discriminazione territoriale di qualsiasi tipo, sei un poveretto.
A tutti gli altri un sentito grazie per la vostra vicinanza🙏♥”.

Marchisio e la moglie sono stati rapinati e minacciati con la pistola. 

Nella serata di ieri, martedì 29 ottobre, quattro persone, con il volto coperto, armate di pistola e cacciavite, hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’ex calciatore della Juventus a Vinovo, in provincia di Torino, e, minacciando lui e la moglie con le armi, li hanno costretti ad aprire la cassaforte, facendosi consegnare denaro e gioielli contenuti in cassaforte. 

Secondo i primi accertamenti dell’ Arma, riporta La Stampa, la rapina sarebbe durata pochi minuti. Giusto il tempo necessario di costringere il giocatore ad arrendersi e consegnare il denaro e i gioielli della moglie Roberta ai banditi. L’ ammontare del bottino, ingente, per il momento non è ancora stati stimato.

Marchisio e la moglie erano diretti al campo da calcio delle giovanili della Juventus.

Secondo una prima ricostruzione Marchisio e la moglie stavano uscendo di casa diretti al campo delle giovanili della Juventus, quando sono stati bloccati dai rapinatori. Costretti a rientrare non hanno opposto resistenza. Dei banditi, per ora si sa poco. Forse italiani, si sarebbero allontanati dalla zona con un’ auto posteggiata all’ esterno del complesso residenziale (fonti Ansa e La Stampa).