Marco Pantani, Fabio Miradossa all’Antimafia: “E’ stato ucciso. Voleva sapere la verità su Madonna di Campiglio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2020 16:13 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 16:13
Marco Pantanim Ansa

Marco Pantani (foto Ansa)

ROMA – “Marco Pantani l’ho conosciuto poco prima che morisse, di certo non mi è sembrato una persona che si voleva uccidere. Marco è stato ucciso. Era perennemente alla ricerca della verità sui fatti di Madonna di Campiglio, ha sempre detto che non si era dopato. Qualcosa stava facendo per arrivare alla verità, questa è però una mia convinzione”. Lo ha detto in Commissione parlamentare antimafia Fabio Miradossa (che ha patteggiato una condanna per spaccio nella vicenda legata a Pantani) rispondendo al senatore Giovanni Endrizzi (M5S).

“Marco – ha raccontato Miradossa –  l’ho conosciuto poco prima che morisse, di certo non mi è sembrato una persona che si vol”Sono convinto che Marco sia stato ucciso. L’ho sempre detto al Pm, ‘cercate i soldi’, ma non sono mai stato creduto. Ho dovuto patteggiare, hanno creduto che i soldi li avessi presi io. Sono stato accusato di spaccio e omicidio colposo”.

L’uomo ha spiegato che non era l’unico fornitore di Pantani: “Credo di essere stato solo io per i 5-6 mesi che l’ho frequentato”.

E ancora: “Dalle foto e dai video che ho visto, Marco non ha consumato droga in quella camera, non ho visto tracce, Marco non sniffava”.

La seduta è stata parzialmente segretata. “Marco è stato ucciso – ripete Miradossa – Era perennemente alla ricerca della verità sui fatti di Madonna di Campiglio, ha sempre detto che non si era dopato. Qualcosa stava facendo per arrivare alla verità, questa è però una mia convinzione”. 

Fonte: Ansa.