Mario Balotelli, genitori e diffamazione Raffaella Fico. Si allungano tempi processo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2015 14:50 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2015 14:50
Mario Balotelli, genitori e diffamazione Raffaella Fico. Si allungano tempi processo

Mario Balotelli, genitori e diffamazione Raffaella Fico. Si allungano tempi processo

MILANO – Si allungano i tempi per l’eventuale rinvio a giudizio per i genitori di Mario Balotelli. I due sono accusati di diffamazione a mezzo stampa di Raffaella Fico la showgirl ex fidanzata del calciatore. La diffamazione contestata sarebbe avvenuta attraverso una lettera inviata alla Gazzetta della Sport, pubblicata il 27 dicembre 2012. Ma gli atti per procedere sono tornati in mano ai pm per un difetto di notifica: mancava infatti la notifica dell’avviso di chiusura delle indagini preliminari alla difesa. La Procura di Milano dovrà formulare nuovamente il provvedimento.

I genitori di Mario Balotelli, accusati di diffamazione a mezzo stampa, avevano deciso di scrivere alla Gazzetta dello Sport per replicare a un’intervista rilasciata da Raffaella Fico al settimanale Chi dopo la fine della relazione con l’attaccante del Liverpool. La showgirl, in particolare, aveva definito il calciatore “un irresponsabile, disinteressato a me e alla bambina”. Secondo l’accusa, con la lettera dal titolo “Cara Raffaella l’amore vale di più dei soldi e della notorietà”, i genitori di Balotelli avrebbero offeso “ripetutamente l’onore e il personale decoro di Raffaella Fico lasciandosi andare ad una serie di considerazioni poco lusinghiere sulla sua persona attinenti sia alla notoria relazione sentimentale intercorsa tra loro sia attinenti alla questione della nascita di una bambina dalla loro relazione”.

I genitori nella lettera scrivevano tra le altre cose, rivolgendosi alla showgirl: “Ma non ti sembra di aver lucrato abbastanza dalla storia con Mario?”. A causa del difetto di notifica, ora si allungano i tempi del procedimento a carico di Francesco Balotelli e della moglie, Silvia Nostro. Accogliendo la richiesta della difesa, il giudice ha deciso di rinviare gli atti alla Procura durante l’udienza di oggi, in cui avrebbe dovuto fissare la data per l’inizio del processo. .