Calcio, prove allergiche per Mario Balotelli dopo i problemi di Kiev

Pubblicato il 11 Marzo 2011 17:21 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2011 17:33

LONDRA – Solo gli esami clinici in programma nei prossimi giorni potranno chiarire l’origine dello sfogo allergico che ha costretto Mario Balotelli ad uscire dal campo giovedì sera a Kiev. Dopo l’intervallo dell’andata degli ottavi di Europa League contro la Dinamo, partita poi persa per 2-0 dalla squadra di Roberto Mancini, il Manchester City e’ tornato in campo in dieci perché l’attaccante azzurro, a causa di un attacco di allergia, si era attardato negli spogliatoi per sottoporsi ad una doppia iniezione di antistaminici. R

Rientrato in campo dopo pochi minuti di gioco, RMancini è stato comunque costretto a sostituirlo con Carlos Tevez perché nel frattempo le condizioni di Balotelli erano peggiorate. ”Mario ha avuto un attacco allergico – le parole di Mancini -. Non so perché ma ad un certo punto gli si è gonfiato il volto. Voleva giocare nella ripresa ma pochi attimi prima di rientrare in campo ha avvertito questo sfogo”.

Secondo le prime indiscrezioni, Balotelli potrebbe essere allergico ad un certo tipo di erba utilizzata nell’impianto ucraino.E’ un caso, quello del centravanti azzurro, che ricorda molto da vicino quello dell’attaccante della Lazio Giuseppe Sculli, sostituito nella partita vinta 2-0 contro il Palermo nell’intervallo, proprio per una reazione allergica.

Nel caso di Sculli, a caldo, si parlò di reazione allergica ad una vernice utilizzata per trattare il prato dell’Olimpico. La voce, ad oggi, non ha però trovato nessuna conferma ufficiale.