Mario Cipollini: “Mi hanno operato al cuore. La prevenzione è tutto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 11:32 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 11:32
Mario Cipollini, Ansa

Mario Cipollini (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da Novella 2000, Mario Cipollini a pochi giorni da una operazione al cuore racconta:

“Io ho una ostruzione genetica di un ponte coronarico da monitorare. Ma clinicamente è come se avessi 25 anni, con picchi di testosterone ottimi, la mia tiroide viaggia al massimo delle sue funzioni”.

“Certe cose non vanno trascurate -dice – se parlo è perché la prevenzione è tutto, la gente lo deve capire, non basta fare un elettrocardiogramma o un’ecocardiografia per stare tranquilli. Se, leggendo questa intervista, anche una sola persona riuscirà a farsi curare prima che sia troppo tardi, questa mia testimonianza avrà un significato”.

Per Cipollini la questione era comunque particolare, portandosi da sempre un problema genetico che ultimamente però, lo ha fatto pensare: “Quando andavo in bicicletta mi sono accorto che superati certi sforzi, ovviamente per me che sono stato un professionista molto alti, quando l’impegno era molto alto, sentivo che qualcosa non andava. Sentivo di non rispondere come sarebbe stato naturale per me, da sportivo”.

Da lì, i primi esami, poi i controlli sempre più accurati fino alla decisione dell’intervento chirurgico: “Il medico che mi ha seguito, il dottor Crosetti che mi conosce da sempre si è insospettito, ha voluto andare più a fondo, conosce i miei livelli da sportivo e non si è fidato di ciò che gli raccontavo. Adesso sto bene, attendo altri esami ma ho fiducia nell’equipe medica eccezionale che mi ha curato. I risultati sono ottimi”.

Nessun collegamento al possibile stress per la causa intentatagli dalla ex moglie per maltrattamenti e stalking.

“Le due cose sono molto distanti. E la decisione di questo intervento è stata prima molto, molto prima del processo, di fronte al quale io sono molto tranquillo e sereno, perché la verità è dalla mia parte”.

Fonte: Novella 2000.