Mario Coscione è morto a 22 anni, il rugby abruzzese piange il suo campione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2019 21:38 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2019 18:42
Mario Coscione è morto a 22 anni, il rugby abruzzese piange il suo campione

Mario Coscione è morto a 22 anni, il rugby abruzzese piange il suo campione

AQUILA – Mario Coscione è morto a 22 dopo aver lottato a lungo contro una malattia incurabile. La FIR Abruzzo ha voluto ricordarlo con il seguente comunicato stampa: “L’Abruzzo piange la morte del giovane rugbista Mario Coscione, scomparso a soli 22 anni a causa di una brutta malattia che l’ha portato via a familiari e amici.

Coscione aveva militato nelle giovanili della Polisportiva L’Aquila e nel Paganica Rugby: “Ieri pomeriggio il presidente del Paganica, Antonio Rotellini, mi ha chiamato per informarmi dell’accaduto – afferma il presidente di FIR Abruzzo Giorgio Morelli – il dolore e lo sgomento che trasparivano dalle sue parole hanno travolto tutta la comunità di Paganica, tutti noi e il movimento rugbistico regionale. Mario, mi ha raccontato il presidente Rotellini, ha combattuto con coraggio, dignità e sempre con il sorriso, come solo un coraggioso sa essere”.

FIR Abruzzo rinvia le partite in segno di lutto

In segno di lutto, FIR Abruzzo ha rinviato le partite in ambito regionale che vedevano impegnate la società rossonera: R. Sulmona 1967 – Polisportiva Paganica prevista per il prossimo 26 gennaio in U14 e l’intero raggruppamento U12, che si sarebbe dovuto svolgere proprio allo Iovenitti di Paganica il 27 gennaio.

Dalle 16 di oggi familiari e amici potranno salutare Mario Coscione nella camera ardente allestita presso la club house del Paganica Rugby. I funerali si svolgeranno domani, 24 gennaio alle ore 11, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi a Pettino.

Alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra di Mario va l’abbraccio forte di tutto il rugby abruzzese”.