Marsiglia-Lazio, rischio scontri tra tifoserie. Il tutto iniziò nel 1993, per uno striscione rubato

di Giulio Riccardi
Pubblicato il 24 ottobre 2018 14:22 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2018 14:22
Marsiglia-Lazio

Marsiglia-Lazio, rischio scontri tra tifoserie. Il tutto iniziò nel 1993, per uno striscione rubato

ROMA – Marsiglia-Lazio è a forte rischio scontri tra le tifoserie. Il tutto a causa di una rivalità nata nell’agosto del 1993, quando allo stadio Olimpico di Roma, durante un’amichevole estiva, i tifosi della Lazio rubarono uno striscione a quelli francesi.

Per gli ultrà francesi, quel furto, fu motivo di vergogna. Perché perdere uno striscione in quel modo, sottratto da due tifosi opposti senza che nessuno se ne accorgesse, fu un vero e proprio disonore. Per regole non scritte, quando accade una situazione simile, si dovrebbe addirittura sciogliere il gruppo, ma per i francesi non accadde. Per i laziali, invece, si trattò di un trionfo.

I francesi provarono a vendicarsi nel 2000, in Champions League. Prima con scontri tra tifosi dopo la partita dell’Olimpico (vinta 5-1 dai biancocelesti), ma soprattutto nel ritorno, giocato a Marsiglia.

In questi giorni, la città francese è tappezzata di volantini con su scritto “Marsiglia è antifascista” (la curva francese è notoriamente di sinistra mentre quella laziale di destra, ndr), e la tensione per la partita già da stasera sarà alta, visto che sono attesi circa 500 laziali. Insieme ai tifosi biancocelesti, sono attesi diversi sostenitori del Wisla Cracovia e Levski Sofia, gemellati ormai da anni.

Al Velodrome di Marsiglia, nel match di domani sera, 25 ottobre, sarà chiusa la curva francese a causa di una squalifica, ma la società ha deciso di abbassare i prezzi della tribuna Ganay, che raccoglierà la parte più calda della tifoseria transalpina.