Maurizio Sarri, il retroscena: la rabbia era per le telecamere non per la lite Higuain-Luiz

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2019 12:31 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2019 12:31
Maurizio Sarri, il retroscena: la rabbia era per le telecamere non per la lite Higuain-Luiz (foto Ansa)

Maurizio Sarri, il retroscena: la rabbia era per le telecamere non per la lite Higuain-Luiz (foto Ansa)

ROMA – Maurizio Sarri ce l’aveva con le telecamere e non con Gonzalo Higuain o David Luiz. La rabbia del tecnico durante l’allenamento di rifinitura alla vigila della finale di Europa League non era legata alla lite Pipita-David Luiz ma alle telecamere che gli hanno impedito di provare i calci di punizione. 

Sarri voleva provare alcuni schemi sui calci da fermo, ma la presenza delle telecamere, in un allenamento aperto dal primo all’ultimo minuto, ha costretto il tecnico toscano a rinunciare per mantenere segreti gli schermi. I due calci al berretto sarebbero figli di questa frustrazione. A chiarire quanto accaduto è stato lo stesso Chelsea con un comunicato ufficiale a poche ore dalla finale di questa sera contro l’Arsenal.