Mauro Icardi, Paratici: “Ora è dell’Inter. A giugno vedremo…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2019 13:21 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019 13:21
Mauro Icardi, Paratici: "Ora è dell'Inter. A giugno vedremo..." (foto Ansa)

Mauro Icardi, Paratici: “Ora è dell’Inter. A giugno vedremo…” (foto Ansa)

ROMA – “Icardi – spiega il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici – ora è un giocatore dell’Inter, siamo in febbraio e noi abbiamo delle partite molto importanti da preparare. Sono domande che torneranno di attualità, o no, solamente a giugno. La nostra era un’operazione informativa, sull’eventualità che Icardi potesse cambiare squadra e se la Juve potesse essere una squadra di suo gradimento. Una cosa che si fa sempre nei periodi di mercato. Ma non era un’azione di disturbo e ultimamente non ci sono stati contatti con la signora Icardi”.

Intervistato da “Radio Uno”, Paratici poi parla della Champions League: “Noi stiamo bene, con l’Atletico saranno due partite impegnative e difficili. Ogni anno cerchiamo di essere competitivi in ogni competizione. Per vincere la Champions servono tante cose, anche un po’ di fortuna. Si deciderà sui dettagli”.

Una cosa è certa, per Paratici, al di là di come andrà contro la squadra di Simeone: “Non credo si debba aspettare queste due partite per capire quanto vale la Juve in Europa. Negli ultimi anni abbiamo giocato due finali contro Real Madrid e Barcellona, dimostrando di giocare sempre ad alti livelli. Poi è chiaro che ogni anno ci si aspetta di più e noi cerchiamo di mantenere anche per noi stessi queste aspettative”.

Il manager bianconero parla pure di Paulo Dybala: “Dybala ha giocato quasi sempre, è un giocatore della Juve e nonostante i 25 anni ha già dimostrato tanto. Deve migliorare per essere la bandiera della Juve e sono sicuro lo diventerà, ha le doti morali e tecniche per esserlo”.

hiusura sul tecnico Allegri. “I progetti son più importanti delle vittorie e delle sconfitte, lo abbiamo dimostrato da nove anni. Max fa parte di questo progetto, sono convintissimo che aldilà del risultato in Champions rimarrà ancora con noi”.