Max Verstappen, a 17 anni (e senza patente) è pilota di F1 più giovane di sempre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2014 12:47 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2014 12:48
Max Verstappen, a 17 anni è il pilota di F1 più giovane di sempre

Max Verstappen (LaPresse)

SUZUKA (GIAPPONE) – Diciassette anni compiuti il 30 settembre. Max Verstappen, figlio di Jos, ex pilota di Benetton, Tyrrell, Arrows e Minardi, è diventato il pilota più giovane della storia (e ancora senza patente) a salire su una vettura di Formula 1, la Toro Rosso.

Sul tracciato giapponese di Suzuka, Verstappen diventerà infatti il più giovane esordiente in un weekend di F1, migliorando il primato del 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel, che nel 2006 salì sulla Sauber a 19 anni e 53 giorni.

“Suzuka? Papà mi ha detto che il tracciato è difficile – ha detto il giovane fenomeno belga -. Lui ha corso diverse volte qui e mi ha detto che non è il posto migliore per debuttare. Ma non vedo l’ora di scendere in pista nelle libere e di partecipare per la prima volta a un gran premio. E’ un ottimo allenamento in vista del prossimo anno”.

Una domanda però sorge spontanea: come si può gareggiare in F1 a 17 anni senza aver conseguito la patente? Per correre in F1 non esiste una soglia minima d’età. Per ottenere la superlicenza bisogna essere in possesso di una “patente FIA Grade A” ed essersi classificato negli ultimi due anni sul podio della classifica finale di F2 o di F3, oppure della GP2 e della GP3.

In alternativa il pilota deve essere il campione uscente della Formula 3 europea o delle serie nazionali più importanti(Italia, Inghilterra, Spagna e Giappone), oppure della Formula Renault. Per i piloti provenienti dall’Indycar invece è sufficiente essersi piazzato nei primi quattro nella classifica generale della IRL nei precedenti due anni.

Se il pilota non può soddisfare i criteri precedenti, come per Max Verstappen, la Fia “dimostrata in maniera certa l’abilità nella guida delle monoposto” può concedere la superlicenza dopo che il richiedente ha percorso su una vettura di F1 almeno 300 km a velocità di gara in un massimo di due giorni, non più di 90 giorni prima dalla richiesta.

Per competere in F1 il pilota deve consegnare tutti i documenti almeno 14 giorni prima della gara in cui esordirà e la federazione che propone il richiedente deve inviare alla FIA un dossier con il curriculum del piloti. E la nazionalità sulla licenza può essere diversa da quella del passaporto.

Un documento, la superlicenza rilasciata provvisoriamente per 12 mesi che è pagata dal pilota che la detiene. Con un prezzo uguale per tutti di circa 10mila euro e una cifra (intorno ai mille euro) per ogni punto conquistato nella stagione precedente.